Cantiere Tav a San Bonifacio: nuova strada per liberare Locara dai mezzi pesanti
Dopo l’incontro con il Comune di San Bonifacio che si è svolto martedì 8 ottobre, il consorzio Iricav Due, general contractor della Tav, ha comunicato che verrà realizzata la strada di cantiere per liberare la frazione di Locara dal traffico dei mezzi pesanti fino alla fine dei lavori per la linea ferroviaria ad alta velocità. I lavori per la realizzazione dei 900 metri di percorso alternativo tra la strada regionale 11 e il sottopasso di via Cao di Là partiranno nei prossimi giorni.
Durante la prima convocazione del tavolo tecnico richiesto dall’amministrazione, il comune e il consorzio avevano concordato sulla necessità di procedere con una maggiore condivisione con l’obiettivo di monitorare la situazione dei cantieri e poter prendere in carico più rapidamente eventuali criticità.
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In quest’ottica il Comune, per trovare una soluzione sulla strada di cantiere, ha richiesto un nuovo incontro al quale hanno partecipato il sindaco Fulvio Soave e l’assessore ai Lavori pubblici Marco Venturi. Presenti, oltre ai rappresentanti del consorzio, Gabriele Tomba, presidente del Comitato di cittadini che si è costituito a Locara e Daniele Bolla, che aveva partecipato in qualità di esperto alla Commissione consiliare sulla Tav realizzata nella passata consiliatura. Verificata, con l’aiuto dell’Amministrazione comunale, la sussistenza degli accordi con gli agricoltori delle aree interessate dal percorso alternativo, il consorzio ha comunicato che la strada di cantiere si farà.
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«Abbiamo ritenuto necessario – sottolinea il sindaco Soave – fare un ulteriore tentativo per arrivare all’accordo per la realizzazione della strada di cantiere che per i cittadini di Locara è fondamentale. Anche se in primavera è prevista la fine dei lavori pesanti, poter sgravare la frazione dal traffico dei mezzi pesanti fino alla conclusione del cantiere consentirà di dare sollievo ai cittadini che hanno fatto i conti con i disagi legati ai lavori».
«Già nel primo incontro avevamo posto la questione della strada di cantiere – aggiunge l’assessore Venturi – e siamo contenti di aver concretizzato l’accordo. Il nostro obiettivo è ridurre quanto più possibile le criticità causate dai lavori, anche attraverso opere di compensazione. In attesa delle asfaltature che verranno effettuate, per ovvie ragioni, a fine cantiere, abbiamo ottenuto di procedere subito con alcuni lavori di manutenzione senza costi per il Comune e il 10 ottobre, a soli due giorni dall’incontro, sono iniziati i lavori per la copertura delle buche sul manto stradale interessato dal passaggio dei tir. Il protocollo di confronto raggiunto tra questa Amministrazione e Iricav Due si sta dimostrando efficace con tempi più rapidi tra segnalazione e risposta».
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