Bussolengo e il “Fattore Famiglia”: tra conferme e nuove indicazioni
Il “Fattore Famiglia”, lo strumento integrativo per definire le condizioni economiche e sociali della famiglia che accede alle prestazioni sociali ed ai servizi introdotto con la Legge regionale n. 20 del 28 maggio 2020 “Interventi a sostegno della famiglia e della natalità” della Regione Veneto, torna al centro delle politiche dell’Amministrazione comunale di Bussolengo. Tra adeguamenti, conferme e nuove tariffe, il Comune ridefinisce i servizi rivolti ai neonati, agli studenti e agli anziani per il 2025.
«Le spese da sostenere quotidianamente stanno aumentando sempre più e per questo la nostra Amministrazione cerca di intervenire per ridurre al minimo l’impatto sulle famiglie. Nonostante le difficoltà che tutti gli enti pubblici affrontano, il Comune di Bussolengo si impegna per trovare delle soluzioni concrete mettendo al primo posto il benessere dei cittadini e la possibilità per loro di accedere senza discriminazioni ai servizi», dichiara il sindaco Roberto Brizzi.
Nello specifico, le tariffe per i servizi dell’Asilo Nido comunale rivolto ai bambini iscritti a tempo normale, ridotto e prolungato, sono state rideterminate mantenendo l’applicazione del “Fattore Famiglia”.
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Per quanto riguarda i servizi scolastici si prevede la conferma delle tariffe per il servizio trasporto. Mentre è stato necessario rivedere i costi del servizio della mensa scolastica con la decisione di modificare la tariffa da 4,05 euro a 4,80 euro a pasto e di rideterminare le tariffe per il Centro Estivo Ricreativo. Un cambiamento comunque calmierato poiché il Comune, consapevole degli sforzi economici che ogni famiglia è chiamata a sostenere, ha scelto di fare uno sforzo economico per ridurre al minimo l’impatto sugli utenti intervenendo con 130mila euro di risorse proprie per coprire una parte del costo della mensa, circa 20mila euro in più rispetto allo scorso anno. Una decisione che nasce per far fronte all’aumento del costo della mensa che, con il nuovo bando, è aumentato a 5,59€ a pasto per la ristorazione scolastica e a 5,91€ a pasto per il Centro Estivo Ricreativo. L’Amministrazione, inoltre, ha scelto di alzare la soglia ISEE da 15mila a 17mila euro, in modo da permettere a più famiglie possibili l’accesso al servizio.
Si conclude con i servizi rivolti agli anziani, per i quali sono state introdotte nuove tariffe per l’adesione ai progetti come corsi di ginnastica dolce, gite sociali over 65 o, ancora, attività ricreative nel territorio comunale. Ogni cittadino over 65 potrà richiedere anche la possibilità di esenzione dal pagamento dei trasporti socio-assistenziali verso strutture sanitarie in cui svolgere le attività proposte e l’accesso ai servizi pubblici su valutazione dell’assistente sociale. Sono state anche confermate le quote di contribuzione per l’assistenza domiciliare.
Le azioni messe in campo dal Comune di Bussolengo saranno attive a partire dal 1 gennaio 2025.
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