Anziano col telefono bloccato, arrivano in aiuto i Carabinieri a Castel d’Azzano

Redazione

| 24/02/2026
Dopo una caduta accidentale dello smartphone, un 79enne di Castel d'Azzano non ricordava più il PIN. I Carabinieri sono intervenuti per aiutarlo a ripristinare i contatti con i cari.

Una richiesta d’aiuto insolita, ma carica di significato sociale, è arrivata domenica pomeriggio, 15 febbraio, alla centrale operativa del 112. Un uomo di 79 anni, residente a Castel d’Azzano, si è ritrovato improvvisamente isolato a causa di un banale incidente domestico.

Il pensionato, che vive solo e ha alcune difficoltà motorie, ha inavvertitamente fatto cadere il proprio smartphone. Il colpo ne ha provocato lo spegnimento. Una volta riavviato, il dispositivo ha richiesto l’inserimento del codice PIN, che l’uomo però non ricordava. Senza l’accesso al cellulare, il 79enne ha perso l’unico mezzo per comunicare con i familiari che lo assistono quotidianamente.

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In preda allo sconforto, l’uomo ha utilizzato l’unica funzione rimasta attiva sul telefono: la “chiamata d’emergenza”. I Carabinieri della stazione locale sono intervenuti immediatamente, raggiungendo la sua abitazione. Dopo aver tranquillizzato l’anziano, preoccupato di non poter più sentire i propri affetti, i militari hanno avviato le “ricerche” del codice smarrito.

Contattando le sorelle dell’uomo, che vivono nei comuni limitrofi, i Carabinieri sono riusciti a risalire a una vecchia agenda custodita in casa. Tra le pagine, il 79enne aveva annotato tempo prima le proprie credenziali d’accesso. Recuperato il PIN, i militari hanno sbloccato il dispositivo, restituendo all’uomo la possibilità di connettersi nuovamente con la famiglia.

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«L’episodio si inquadra nel costante impegno che l’Arma dei Carabinieri rivolge alle attività di prossimità alla popolazione ed al sostegno alle categorie più vulnerabili» spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma. «La presenza capillare sul territorio e la capacità di ascolto, peculiari dei Carabinieri delle Stazioni, rappresentano un presidio di sicurezza che trascende il contrasto alla criminalità, ponendosi come punto di riferimento essenziale per il benessere della comunità e il contrasto alla solitudine sociale».

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