Anche Grezzana fa parte di “Rete Natura 2000 – Val Galina e Borago”

di Alessandra Scolari

| 12/08/2025
Approvata la convenzione che obbliga I comuni di Verona, Negrar e Grezzana a custodire questa oasi di Verde alle spalle della città.

Le “Val Galina e Borago”, ovvero la dorsale ad Ovest di Grezzana, confinante con Verona e Negrar (Montecchio) sono state definite “Zona Speciale di Conservazione” e “Zona di Protezione Speciale”, rientrante quindi nella “Rete Natura 2000”, il cui scopo è quello di garantire una gestione efficace ed efficiente delle misure di conservazione delle numerose e diverse specie che vivono e sono attive in queste zone. 

La maggior parte del complesso polmone verde della città, conosciuto come “Val Borago”, appartiene al comune di Verona, una parte consistente al comune di Negrar e una modesta zona a quello di Grezzana (trattasi della tenuta denominata Costagrande). 

Il consiglio comunale ha approvato lo schema di convenzione tra i tre comuni – Verona, Negrar e Grezzana – per la definizione delle modalità di gestione di questo sito “Rete Natura 2000 -Val Galina e Progno Borago”. Come ente gestore del sito è stato designato il comune di Verona, pur rimanendo una gestione associata del sito.

Ciascun comune, quindi, dovrà istituire apposito capitolo di spesa, per contribuire, sotto il profilo economico, alla manutenzione e gestione del sito, in ragione dell’estensione del territorio di appartenenza (una somma annuale), oppure sulla base della programmazione annuale per interventi di carattere straordinario che dovranno essere condivisi fra i tre comuni.

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