All’Università di Verona si parla di sviluppo sostenibile

Si tiene domani 14 maggio l’incontro "I territori della sostenibilità" organizzato dal Salone della CSR e dell’innovazione sociale. Nel Veneto l'81 per cento delle persone è soddisfatto della qualità della vita ma un terzo è preoccupato per l'inquinamento dell'aria e dell'acqua. Si tiene domani 14 maggio all'Università degli Studi di Verona (Aula SMT 6 – Polo Santa Marta, Via Cantarane 24), a partire dalle…

Si tiene domani 14 maggio l’incontro “I territori della sostenibilità” organizzato dal Salone della CSR e dell’innovazione sociale. Nel Veneto l’81 per cento delle persone è soddisfatto della qualità della vita ma un terzo è preoccupato per l’inquinamento dell’aria e dell’acqua.

Si tiene domani 14 maggio all’Università degli Studi di Verona (Aula SMT 6 – Polo Santa Marta, Via Cantarane 24), a partire dalle ore 9, l’incontro I territori della sostenibilità, organizzato da Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, il più importante evento in Italia dedicato a sostenibilità.

L’evento è realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università di Verona e con RIS – Rete Innovazione Sostenibile, nata all’inizio del 2019 con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nel territorio del Veneto occidentale per lo sviluppo di attività di Responsabilità sociale di impresa.

La sostenibilità è un tema molto importante per gli abitanti del Nord-Est, Veneto incluso. Questo quanto emerge dalle rilevazioni Ipsos riferite al secondo semestre del 2018. E se gli abitanti del Veneto sono in larghissima parte soddisfatti della qualità della vita nel loro territorio tuttavia non mancano alcune preoccupazioni rispetto all’ambiente.

Il 39% delle persone in Veneto si dichiara infatti preoccupata per l’inquinamento dell’aria e il 32% per quello dell’acqua. Temi importanti per un futuro sostenibile, rispetto al quale secondo gli abitanti nel Nord-Est sono le istituzioni nazionali che devono agire, insieme alle grandi aziende e ai cittadini.

Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, giunto alla settima edizione, fa il punto della situazione con l’incontro I territori della sostenibilità. Aprono Federico Brunetti, Direttore Dipartimento Economia Aziendale Università degli Studi di Verona, Rossella Sobrero, Gruppo promotore del Salone, Lorenzo Orlandi, Presidente RIS – Rete Innovazione Sostenibile ed Elisa Petrini, Coordinatrice Gruppo di Lavoro Patto di Milano ASviS,

L’incontro ospiterà le testimonianze di organizzazioni del territorio impegnate in progetti sostenibili. Tra i tanti: Gore & Associati Italia, Cielo e Terra, LIDL Italia, Sonda Società Cooperativa Sociale onlus, ForGreen, Consorzio Sol.Co. Verona, Cattolica Assicurazioni, e Ambiente.

«Nel Giro d’Italia della CSR non poteva mancare Verona dove da pochi mesi  si è costituita una rete di imprese responsabili» spiega Rossella Sobrer. «Lo sviluppo di reti territoriali che aggregano progetti, organizzazioni, energie attorno ai temi della sostenibilità stimola la collaborazione tra gli attori sociali del territorio e facilita la diffusione di esperienze spesso replicabili e scalabili. Queste reti contribuiscono inoltre alla diffusione della cultura della sostenibilità e al raggiungimento dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030».

La mattinata ospiterà anche un dialogo fra Francesca Lorandi, giornalista de L’Arena, e Silvia Cantele, Vicepresidente RIS e docente del dipartimento di Economia Aziendale. Le conclusioni, invece, saranno affidate a Veronica Polin, Presidente Commissione di Sostenibilità di Ateneo dell’Università di Verona.

La sessione pomeridiana del Salone propone tre incontri di approfondimento su alcuni strumenti e soluzioni per la sostenibilità, a cura di RIS – Rete Innovazione Sostenibile. Intervengono: Alessandro Asmundo – Research Officer, Marta Avesani – Consigliere e consulente, Elisa Petrini – Coordinatrice Impronta Etica.

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