A Villa Cariola il Tartufo Nero della Lessinia protagonista per due serate
Villa Cariola apre le sue porte agli amanti della buona cucina per due appuntamenti esclusivi all’insegna dell’eccellenza gastronomica del territorio: il pregiato tartufo nero della Lessinia.
Il 20 ottobre, la Villa che aderisce all’Associazione delle Ville Venete, in occasione della Giornata delle Ville Venete, propone al pubblico una serata nel suo Belvedere Panoramic Restaurant. Il ristorante, che accoglie i commensali nelle terrazze con vista panoramica e nelle eleganti sale interne, è immerso nella cornice unica delle colline del lago di Garda e intreccia i meravigliosi territori della Valpolicella.
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La sua particolare ubicazione lo rende location ideale per una cena romantica, un pranzo di lavoro o una piacevole serata tra amici. Nella serata del 20 ottobre, si potranno gustare i piatti à la carte, in un menu all’insegna di un goloso quanto pregiato fil noir: l’autoctono tartufo nero della Lessinia. La Villa dal 3 novembre chiude i battenti per la pausa invernale, mentre il Ristorante resterà aperto nei giorni venerdì, sabato e domenica, dalle ore 12.30 alle 15.00, dalle ore 18.30 alle 22.00.

Più glamour la serata del 25 ottobre. Villa Cariola propone al pubblico un’esclusiva cena di gala, nella cornice unica di una villa veneta. Qui, il fascino dell’eleganza senza tempo incontra l’eccellenza gastronomica. Il tartufo nero, noto per le sue intense sfumature aromatiche, sarà il grande protagonista per una selezione di piatti raffinati e creativi. Si tratta di uno dei prodotti più pregiati del territorio veronese, che a Villa Cariola si potrà apprezzare, avvolti dalla bellezza di un’atmosfera lussuosa, ricercata e suggestiva. La cena sarà un viaggio sensoriale alla scoperta del tartufo nero, simbolo della Lessinia, zona rinomata per le sue tradizioni culinarie e la qualità dei suoi prodotti. Gli ospiti avranno l’opportunità di degustare piatti esclusivi e creativi, che esaltano al meglio le note aromatiche di questo autentico tesoro del territorio. La Cena è aperta a tutti gli appassionati della cucina di alta qualità e ai buongustai. I posti sono limitati, perciò si consiglia di prenotare in anticipo.

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Il 25 ottobre, il menù celebra il trionfo del foliage e l’arrivo dell’autunno con un risotto ai funghi porcini, accompagnato da una crema vellutata di tartufo nero, che esalta la ricchezza dei boschi dl territorio. Seguono i ravioli al nero di seppia ripieni di salmone, dove il burro al tartufo nero lega il piatto in un’armonia perfetta. A chiudere la serata, la torretta di filetto di vitella in manto San Daniele, un piatto di grande eleganza, reso speciale dall’abbinamento con i funghi prataioli e una salsa al tartufo. Infine, il semifreddo ai frutti rossi profumati al lime con terra di pistacchi e crema agli agrumi chiude trionfalmente una cena di grande stile e forte carattere.
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