A San Bonifacio il convegno finale del progetto “Prendersi cura della Terra”
Redazione
Sabato 28 marzo San Bonifacio ospiterà il convegno “Coltivare nuovi sguardi”, appuntamento conclusivo del progetto “Prendersi cura della Terra”, un percorso educativo e territoriale che tra il 2023 e il 2025 ha coinvolto scuole, docenti, studenti, associazioni e cittadini dei comuni di San Bonifacio, San Giovanni Ilarione e Vestenanova.
Il progetto, attivo sul territorio già dal 2021, è stato realizzato grazie al supporto dei Comuni coinvolti, della Fondazione Cariverona attraverso il Bando Format 2023 e di Valliflor srl. L’iniziativa ha promosso attività educative e partecipative volte a rafforzare la relazione tra le giovani generazioni e l’ambiente naturale, valorizzando spazi scolastici all’aperto e territori di prossimità come luoghi di apprendimento e responsabilità.
Il convegno, aperto alla cittadinanza con particolare attenzione al mondo dell’educazione, sarà un momento per raccontare i risultati del progetto ma anche per proporre nuove prospettive di relazione tra esseri umani e natura.
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Promosso e coordinato da AMEntelibera ETS, il percorso ha rappresentato un laboratorio diffuso di educazione ambientale e trasformativa. Attraverso laboratori esperienziali, attività di outdoor education, mentoring tra pari, laboratori artistici, teatrali e musicali, uscite in ambiente e azioni di cura del territorio, il progetto ha contribuito a promuovere comportamenti responsabili verso l’ambiente, accrescere le competenze ambientali dei giovani e rafforzare la comunità educante locale.
Fondamentale è stata anche la rete di partner coinvolti: Euphonia APS, Cartabianca-Battipalco, CESTIM, Fondazione La Piletta, Progetto Natura Verona Lago ODV e Fuoriscala, che hanno arricchito il percorso con competenze educative e sociali diverse.
Il convegno si svolgerà presso la Sala Convegni dell’Oratorio San Giovanni Bosco dalle ore 8:45 alle 13. I lavori saranno introdotti e moderati da Tecla Soave di AMEntelibera ETS. Durante la mattinata sono previsti contributi e testimonianze dal territorio con i partner di progetto, tra cui Raffaella Benetti, Elena Dal Cerè, Carlotta Mantovani, Claudia Bellio e la stessa Soave.
Tra gli interventi in programma:
- “Nutrire gli sguardi di meraviglia”, con Antonia Teatino, fondatrice di Cartolaio nel Bosco;
- “Noi siamo erbacce”, con il sociologo Mauro Ferrari;
- “Rigenerare la connessione profonda con la natura che siamo”, con Raffaella Cataldo, insegnante e facilitatrice dei processi di apprendimento naturale, Outdoor Education e Pedagogia della Selva.
Al termine degli interventi e del dibattito con il pubblico è previsto un momento conviviale con buffet alle ore 13, curato da Forno Creativo.
Nel pomeriggio, alle 14:30, si terranno due workshop esperienziali gratuiti su iscrizione: “Alfabeti di biodiversità” con Antonia Teatino presso la Baita degli Alpini e “L’attitudine della connessione profonda con la natura che siamo” con Raffaella Cataldo al Parco della Rimembranza, in località Motta.
La partecipazione al convegno è libera, mentre per i workshop è richiesta l’iscrizione scrivendo a info@viaggiamentelibera.it.
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