A Roverchiara un nuovo sistema fognario da quattro milioni
Un cantiere da oltre quattro milioni di euro per potenziare, estendere e razionalizzare il sistema fognario nel Comune di Roverchiara. Sono terminati in questi giorni i lavori di Acque Veronesi nel Comune della pianura veronese. Lavori che, oltre alla realizzazione e alla posa di nuove condotte, hanno come obiettivo quello di dismettere definitivamente la vasca Imhoff esistente in località Bogone, trasferendo così i reflui verso la rete di San Pietro di Morubio e quindi al depuratore di via Belbrolo nel medesimo Comune.
L’intervento è finalizzato ad ottimizzare il sistema fognario del paese, che risultava particolarmente frammentato e sottodimensionato. Le aree periferiche del Comune erano infatti totalmente sprovviste del servizio e il trattamento dei reflui delle utenze, private e non, avveniva tramite piccole reti e vasche imhoff. Prima dell’intervento inoltre le condotte erano di tipo misto, con tutti i limiti che ciò comportava in termini di efficienza e di impatto ambientale.
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Le reti si sviluppavano lungo le vie principali del paese, recapitando i reflui alla vasca Imhoff posta in località Bogone, dove era presente uno sfioratore che, in caso di piogge intense , presentava criticità di smaltimento riversando le acque in esubero nel vicino canale Bussè, con ricadute negative di tipo igienico-ambientale. Acque Veronesi ha provveduto in questi mesi a posare una condotta di trasferimento lungo via Minello, dove è stata ampliata la rete di raccolta a gravità. Altra via interessata dai lavori è via Bussè, dove sono stati realizzati due collettori di raccolta di fognatura nera che confluiranno verso la rete esistente nella frazione di Bogone, per poi trasferirli, attraversando diverse vie di entrambi i paesi e la strada Transpolesana, al depuratore di San Pietro di Morubio. Le nuove tubazioni, di lunghezza complessiva di 2,590 chilometri, sono state realizzate in materiale Pead, particolarmente resistente e performante, con un diametro dai 100 ai 200 millimetri. L’intervento, partito originariamente nel 2020, ha subito delle interruzioni a causa dell’adeguamento della rete elettrica da parte di Enel su tutta via Minello.

«Portiamo impianti e infrastrutture moderne ed efficienti in aree che ne erano ancora sprovviste. Fino ad oggi i residenti di numerose zone di Roverchiara erano costretti ad utilizzare vasche imhoff – il commento del vicepresidente di Acque Veronesi Stefano De Pietri – Nuove opere che, oltre a dotare circa 2000 residenti del Comune di un servizio fondamentale ed indispensabile come quello della depurazione, assicureranno una maggiore tutela e sostenibilità ambientale. Questi interventi si inseriscono in un’azione complessiva che vede la nostra società impegnata quotidianamente nel migliorare il servizio idrico integrato a beneficio della collettività».
«L’amministrazione comunale di Roverchiara è particolarmente soddisfatta per questo intervento di acque Veronesi, che va’ a risolvere un annoso e difficile problema, con risultati che porteranno un importante miglioramento, anche ambientale, a una parte consistente del nostro territorio» ha sottolineato la sindaca di Roverchiara Loreta Isolani.
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