A Povegliano Veronese premiati i giovani virtuosi: vince il progetto Daya APS
Redazione
I Comuni Virtuosi premiano i giovani di Povegliano Veronese. Sabato 1 febbraio si è tenuta, nella splendida cornice di villa Balladoro, la cerimonia di premiazione del bando 2024 “Giovani Virtuosi in Comune”.
Promossa dall’associazione Comuni Virtuosi, di cui il comune di Povegliano è tornato a far parte con l’insediamento dell’amministrazione Tedeschi, l’iniziativa si pone l’obiettivo di scoprire, far emergere e valorizzare buone pratiche di ragazze e ragazzi under 35 che siano residenti in uno dei comuni della rete presente in tutta Italia.
«Ogni anno il bando accoglie un tema diverso, per meglio inquadrare le specificità dei territori, ed intercettare al contempo l’immaginazione e la capacità progettuale dei nostri giovani», spiega il coordinatore della rete Marco Boschini.

Ad aggiudicarsi il riconoscimento nazionale è stata l’associazione Daya APS, che in località Campagnole a Povegliano porta avanti il programma “Frutti nuovi e cucine indipendenti”, un progetto che unisce la coltivazione della terra allo sviluppo di percorsi di autonomia e inclusione per i giovani.
«Il progetto proposto da Daya, che si sta realizzando nella comunità di Povegliano, si è immediatamente distinto rispetto agli altri per il suo essere sostenibile e solidale allo stesso tempo», chiarisce nel suo intervento Asia Trambaioli, presidente dell’associazione Comuni Virtuosi intervenuta alla premiazione. È stata lei a consegnare a Marcella Perinon e Riccardo de Conti il premio legato al bando, ovvero un contributo economico di 3000 euro che l’associazione potrà utilizzare per finanziare la propria attività.
«Voglio dire a tutti i ragazzi e ragazze: sognate! Perché gli ostacoli si superano e i sogni si realizzano», ha commentato commossa Perinon durante la consegna del premio, cui hanno partecipato anche tutti i ragazzi seguiti dall’associazione. Grande soddisfazione anche per l’amministrazione comunale, presente al completo alla cerimonia.
«Siamo orgogliosi di loro. Abbiamo creduto nel loro progetto e lo abbiamo sostenuto dal primo momento – ha dichiarato la prima cittadina Roberta Tedeschi -. Colgo l’occasione per ringraziare anche sia il gruppo Alpini che i Centri giovanili Don Mazzi che hanno supportato Daya. In via Campagnole non si piantano solo alberi e si raccolgono frutti, ma si coltivano inclusione, riscatto sociale e speranza per chi troppo spesso resta ai margini. Oggi è giorno di festa ma da domani torneremo a costruire la Povegliano del futuro con ancora maggiore entusiasmo e determinazione».
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