A Grezzana si rinnova la tradizionale festa di San Micheletto

di Alessandra Scolari

| 26/09/2025
Sabato 27 settembre alle 16 la messa di ringraziamento presso la chiesetta medievale, con il rito dei capifamiglia e un momento conviviale, ricorderà l’antica devozione legata alla transumanza.

Sabato 27 settembre, alle 16, in via Tavigliana a Grezzana, si ripeterà la secolare festa di San Micheletto. Numerosi fedeli (meteo permettendo) accorreranno a piedi dal paese, sul piazzale della piccola chiesetta per la messa “di ringraziamento”, che sarà celebrata, come da tradizione, dal parroco di Grezzana don Remigio Menegatti. Seguirà un momento conviviale. 

LEGGI LE ULTIME NEWS

Si rinnoverà il solenne rito dei capifamiglia che, nel periodo della transumanza, scendendo con il gregge dall’alpeggio, dall’unica strada che allora congiungeva Verona alla Lessinia, si fermavano a ringraziare San Michele, per aver protetto loro e le loro famiglie. 

Una chiesetta, sorta come oratorio dedicato a San Michele Arcangelo risalente, secondo gli storici, all’XI o XII secolo, rappresentato dalla statua e nel dipinto dell’altare (inserito piò tardi), opera del pittore Alessandro Turchi, detto Orbetto (Verona, 1578Roma, 1649). Nel dipinto sono raffigurati i tre arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, il cui giorno dedicato è il 29 settembre. 

LEGGI ANCHE: Tangenziale Nord, due mesi di lavori al sottopasso di via Palladio

Ricordiamo che la chiesetta di proprietà dei fratelli Giovanna e don Mario Ronca, alla fine del secolo scorso, grazie all’intervento dell’artista Dario Ballini (Grezzana, 1929-2012), venne donata alla parrocchia. Fu poi nominato un Comitato che, grazie alla raccolta fondi e ai contributi della Fondazione Cariverona e della Regione Veneto, nonché delle ditte di Via Pozzo e Via Tavigliana, fu possibile restaurarla e far in modo che possa continuare a proteggere gli abitanti della zona e i «viandanti», quelli che attraversano quotidianamente la sottostante Strada Provinciale dei Lessini. 

I due colori della facciata di San Micheletto – chiesetta ben visibile anche dalla SP6 dei Lessini –  stanno a distinguere la chiesetta dall’abitazione dell’eremita. Ricordiamo infine che San Micheletto, durante la peste del 1630, è stata utilizzata come “lazzareto” per i malati di Grezzana, essendo abbastanza lontano dal centro del capoluogo. 

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!