A Grezzana il film sul Vaio Borago: natura, storia e tutela del territorio
di Alessandra Scolari
Sbarca anche a Grezzana, martedì 24 giugno, alle 21, in sala Bodenheim del centro culturale «E. Turri» (Via A. Segni 2), il film di Alessandro Anderloni sul “Vaio Borago”, scritto dallo stesso autore Anderloni e Mario Spezia, fotografia di Giovanni Montagnana, suono di Samuele Tezza, montaggio Anderloni; protagonisti Mario Spezia, Petra Pimazzoni, Iago Pimazzoni, Stefania Garonzi, Ivo Ugolini, Gianni Righetti, Fabio Dartora, Renato Cipriani, Mirco Cipriani, Giorgio Zardini (Puci), Sonia Gaetani, Giacomo Sighele; musica di Luca Donini.
Un film corale che narra la storia di questo particolare canyon che da Avesa porta a Montecchio. Un’oasi naturalistica alle spalle della città, confinante con il comune di Negrar e quello di Grezzana, dotata di una vegetazione insolita e per certi versi selvaggia, con le rocce erose dall’acqua, particolarmente conosciuta e custodita da esperti naturalisti e poco dalla popolazione.
Il filmato è una produzione dell’Associazione Il Carpino Aps, del Fondo Alto Borago, di Aissa Maissa, con il sostegno di Fondazione Cariverona, il cui scopo principale è, per l’appunto, quello divulgativo. Vale il famoso detto “per amare il proprio territorio, bisogna prima conoscerlo”.
L’ingresso è libero e gratuito.
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