A Grezzana dal 1° maggio verrà applicata la tassa di soggiorno
di Alessandra Scolari
Grezzana e frazioni diventeranno davvero rinomati centri turistici? Per il momento la giunta comunale ha approvato le tariffe, per il 2025, della tassa di soggiorno, istituita nell’ultimo consiglio comunale, la cui applicazione partirà dal prossimo primo maggio.
Si tratta di una tassa che verseranno coloro che alloggeranno nelle strutture ricettive ubicate sul territorio comunale e verrà applicata in maniera proporzionale alla qualità della struttura ricettiva ospitante, fino ad un massimo di 5 euro per persona e per notte.
Questa nuova entrata comunale (in bilancio sono previsti 65mila euro) è destinata a finanziare interventi relativi alla «promozione del turismo: fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, sostegni delle strutture ricettive stesse, nonché interventi sui servizi pubblici locali».
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Per quanto concerne le tariffe la giunta è partita da 4,00 euro per persona e per notte, per chi alloggerà negli alberghi “Quattro stelle”, per quelli a “Tre stelle” la tariffa scende a 3, 50 euro persona/notte, due stelle 3,00 euro, tra questi sono compresi i Bed & Breakfast; per le strutture ricettive di “Una stella” la tariffa sarà di 2,00 euro persona/notte, stessa tariffa per tutte le strutture extra alberghiere, ad esempio gli agriturismi.
Sono previste anche delle esenzioni. Sono esenti i ragazzi/e fino al compimento di 14 anni, il personale appartenente alla polizia di Stato e locale, le forze armate e i vigili del fuoco che soggiornano per esigenze di servizio; i volontari che offrono il proprio servizio nel sociale in occasioni di eventi e manifestazioni organizzate dal comune, provincia e regione inerenti le emergenze ambientali; i portatori di handicap e il loro accompagnatore. Infine le persone residenti nelle case di riposo sul territorio comunale.
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Va precisato che si tratta di una nuova tassa comunale, prevista in quasi tutti i luoghi turistici, che grava sui cittadini ospiti a Grezzana e non sui residenti. Compito delle singole strutture ricettive è quello di incassare questa tassa e versarla periodicamente al comune.
L’auspicio è che questi aumenti del pernottamento – seppur di piccoli importi – non blocchino il soggiorno dei giovani nelle nostre strutture ricettive per ragioni di studio o per esperienze lavorative saltuarie ad esempio Vinitaly e Marmomacchine.
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