A Castelnuovo del Garda presentato il Programma di politiche per la natalità
Redazione
L’Amministrazione comunale di Castelnuovo del Garda ha presentato ufficialmente il Programma triennale di politiche di comunità per la natalità, un progetto che nasce da un percorso concreto e partecipato che ha coinvolto il territorio e le sue realtà sociali, educative ed economiche. Un lavoro fondato su ascolto, dialogo e collaborazione, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della comunità nel sostenere le famiglie e promuovere la natalità.
L’iniziativa si è svolta sabato 21 marzo, dalle 9 alle 13, al teatro comunale DIM di Sandrà (in via San Martino 4), con un momento pomeridiano dedicato alle famiglie.
La presentazione del programma rappresenta un passaggio significativo per la comunità di Castelnuovo del Garda: l’obiettivo è costruire un’alleanza virtuosa tra Amministrazione comunale, apparato tecnico-burocratico e comunità locale, per sviluppare politiche capaci di rispondere concretamente alle sfide demografiche e sostenere la vita familiare.
La mattinata si è aperta con l’accoglienza dei partecipanti alle 9, seguita dal saluto del sindaco Davide Sandrini e dagli interventi istituzionali, tra cui quelli dell’on. Maddalena Morgante, della consigliera regionale del Veneto Claudia Barbera e della consigliera della Regione Lazio Maria Chiara Iannarelli, collegata in streaming.
Alle 10.20 è stato presentato nel dettaglio il Programma triennale di politiche di comunità per la natalità, illustrandone l’idea, la struttura e il percorso che ha portato alla sua definizione.
A seguire, si sono tenuti interventi di studiosi, rappresentanti del mondo associativo e delle imprese, che offriranno un contributo di riflessione sul ruolo della famiglia e sulle politiche per la natalità. Fra i relatori: Federico Perali, Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università degli Studi di Verona; Francesco Belletti, direttore del Centro Internazionale Studi Famiglia (Cisf); Adriano Bordignon, presidente del Forum delle Associazioni Familiari e Luigia Caria, presidente nazionale AFI – Associazione delle Famiglie.
Nel corso dell’incontro sono state inoltre conferite le cittadinanze onorarie al professor Federico Perali e al dottor Francesco Belletti, in riconoscimento del loro contributo scientifico e culturale sui temi della famiglia e della natalità.
La mattinata si è conclusa con gli interventi di rappresentanti del mondo economico e culturale del territorio e con le conclusioni finali, seguite dal pranzo comunitario alle 13.
Nel pomeriggio, alle 15.30, il teatro DIM ha ospitato lo spettacolo Le avventure della famiglia Caccapuzza, produzione di Fondazione Aida Ets, pensato per coinvolgere bambini e famiglie in un momento di condivisione e partecipazione. Per favorire la presenza delle famiglie, durante la mattinata è stato inoltre attivo un servizio gratuito di babysitting.
L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Veneto, Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università degli Studi di Verona, Provincia di Verona, Centro Internazionale Studi Famiglia (Cisf), Forum delle Associazioni Familiari e AFI-Associazione delle Famiglie.
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