Verona, caso Pozzerle: si dimette il presidente della Settima Circoscrizione
Redazione
Carlo Pozzerle lascia la presidenza della Settima Circoscrizione di Verona, quella che raggruppa i territori di San Michele Extra, Madonna di Campagna e Porto San Pancrazio. Le dimissioni dell’esponente in quota PD – nella foto di copertina insieme all’assessore Federico Benini – hanno scatenato le reazioni politiche dell’opposizione. Alla base della scelta ci sarebbero divergenze con la giunta comunale e alcuni assessori, unite a una situazione di stallo nel consiglio circoscrizionale dove, nell’ultima seduta, è mancato il numero legale.
Le opposizioni di centrodestra leggono le dimissioni come un segnale di profonda crisi amministrativa per la maggioranza guidata dal sindaco Damiano Tommasi.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
Per Paolo Borchia, segretario provinciale della Lega, e Tommaso Savoia, consigliere della Settima, i fatti certificano una crisi evidente. «Se già a livello circoscrizionale non riescono a trovare una linea condivisa – dichiarano gli esponenti leghisti – è legittimo domandarsi cosa possa accadere in Comune, dove le divisioni tra assessori sono già palesi».
Dello stesso avviso Nicolò Zavarise, consigliere comunale della Lega: «Le dimissioni di Carlo Pozzerle certificano ciò che denunciamo da mesi: questa maggioranza è divisa e incapace di governare. Quando un presidente parla di “mancata collaborazione” e “assenza di risposte concrete”, significa che il problema sta al vertice».
Anche Alberto Padovani, presidente della Quarta Circoscrizione (Fratelli d’Italia), esprime preoccupazione. «Si tratta di un fatto politicamente rilevante. Sarebbe l’ennesimo segnale di una maggioranza sempre più frammentata e in difficoltà, a un anno dalle elezioni». Padovani sottolinea inoltre le fatiche quotidiane dei presidenti di quartiere: «Guidare una circoscrizione con questa amministrazione significa affrontare carenza di risorse e un dialogo politico complesso».
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Per Paolo Rossi, capogruppo di Verona Domani in consiglio comunale, si tratta di un fallimento totale. «Ancora una volta la scelta è dettata dalla scarsa capacità della giunta Tommasi di occuparsi del territorio. Pozzerle è un politico esperto: se è arrivato a questo punto, è perché la misura era colma».
Il capogruppo della lista in Settima, Alessio Carbon, aggiunge: «È irresponsabile da parte del centrosinistra costringere il presidente alle dimissioni per giochetti politici. Ora la circoscrizione rischia il commissariamento, con un grave danno per famiglie e associazioni».
Il segretario cittadino di Forza Italia Alberto Bozza dice: «È emblematico che un presidente di centro sinistra eletto dal centro sinistra e con una maggioranza di centro sinistra in Comune, si dimetta per non aver avuto collaborazione nel risolvere i problemi e dare risposte proprio dall’amministrazione del suo stesso colore politico. Questo dà il polso della situazione reale politica a Verona, con un’amministrazione Tommasi che non sa dare risposte e palesa incapacità politica. Apprezzo il gesto di coraggio del presidente Pozzerle, persona perbene e di lunga esperienza che ha sofferto in questi anni l’inadeguatezza della giunta Tommasi».
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Il presidenti delle altre circoscrizioni: «Pozzerle ci ripensi»
I Presidenti di Circoscrizione di maggioranza Rita Andriani (Sesta), Lorenzo Dalai (Prima), Elisa Dalle Pezze (Seconda) e Riccardo Olivieri (Terza) – tutti in quota PD, tranne Dalai di Più Europa – chiedono a Pozzerle di ripensarci.
«Come Presidenti di Circoscrizione di maggioranza desideriamo esprimere la nostra vicinanza e la stima per il lavoro svolto, rivolgendo al tempo stesso un invito sincero a riconsiderare questa scelta, nella convinzione che il percorso intrapreso meriti continuità».
«In questo mandato le Circoscrizioni stanno avendo un ruolo centrale nel rapporto tra amministrazione e quartieri: assemblee pubbliche, confronto costante con i cittadini, presenza quotidiana sui territori e attenzione concreta alle esigenze delle comunità locali».
«A differenza della precedente amministrazione, in questo mandato abbiamo scelto di rafforzare concretamente il ruolo delle Circoscrizioni: sono stati aumentati i fondi destinati ai contributi per associazioni e realtà del territorio, sono state incrementate le risorse per strade e marciapiedi – tema vitale che ogni giorno i cittadini ci chiedono di affrontare – ed è stato ampliato il servizio anagrafico cittadino. Da un unico sportello rimasto in via Adigetto, oggi sono cinque gli sportelli anagrafici attivi sul territorio, restituendo prossimità e servizi ai quartieri. Sono state inoltre avviate numerose iniziative di partecipazione e prevenzione, come il progetto di Controllo di Vicinato, che vede protagonisti cittadini e territori in un’ottica di prevenzione dell’insicurezza e contrasto al degrado. È stato rafforzato il decentramento culturale e sociale, con manifestazioni e iniziative diffuse nei quartieri: dal cinema all’aperto, alle domeniche ecologiche, iniziative di musica e di teatro decentrate, fino a attivotà simboliche ma partecipate come la distribuzione gratuita dei bulbi di fiori. L’assessorato al Decentramento ha inoltre azzerato la propria voce di contributi per delegarla integralmente alle Circoscrizioni, permettendo così a chi è più vicino al territorio di sostenere in modo diretto le iniziative culturali, sociali e sportive delle comunità locali».
«Essere Presidente di Circoscrizione significa essere il primo punto di riferimento per i residenti, raccogliere richieste e sollecitazioni spesso urgenti e tradurle in proposte e interlocuzioni con l’amministrazione comunale. È un ruolo che comporta responsabilità importanti e che richiede equilibrio, capacità di dialogo e determinazione, in un contesto in cui l’azione amministrativa è complessa e le risorse a disposizione dei Comuni sono sempre più limitate».
«La Settima Circoscrizione, in questi anni, è stata protagonista di interventi concreti e significativi: la riapertura dell’ufficio anagrafe, servizio atteso da anni dai cittadini; interventi diffusi di asfaltatura e rifacimento dei marciapiedi; la messa in sicurezza del Parco Achille Forti; nuove attrezzature nei parchi di via Palestro e Bosco Buri; la riqualificazione della ciclabile del Porto; il completamento degli interventi sul Lungadige Galtarossa; l’avvio dell’apertura al pubblico del parco di Villa Pollini».
«È stata inoltre approvata la riqualificazione di via Sasse, con avvio previsto per l’estate; sono stati finanziati i lavori su via Mattarana, nell’area retro Rossetto, per risolvere criticità legate al traffico a San Michele; è stato previsto il finanziamento della tettoia agli orti del Porto San Pancrazio; ed è proseguita l’operazione di rimozione dei veicoli abbandonati nei cortili delle case Agec, avviata tre anni fa e partita dagli alloggi popolari di via Galileo Galilei».
«Sono risultati concreti, frutto di un lavoro di squadra tra Circoscrizione e amministrazione comunale, che dimostrano l’impegno costante verso i quartieri. Proprio per questo riteniamo che il percorso avviato meriti di proseguire. L’auspicio è che si possa continuare a lavorare insieme nell’interesse della Settima Circoscrizione e dell’intera città» concludono i Presidenti.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






