Padovani: «Verde incolto e segnaletica coperta in 4^ Circoscrizione»
Redazione
«In questi giorni, ancora una volta, arrivano segnalazioni e immagini che parlano da sole. In diversi punti del nostro territorio – dalla bretella T4-T9 all’altezza delle uscite Stadio e Santa Lucia, fino all’incrocio tra via Chioda e via Germania – la situazione resta critica: vegetazione alta, guard rail coperti dalle sterpaglie, cartelli stradali resi invisibili. Non è solo una questione di decoro urbano, ma un problema reale di sicurezza stradale», afferma Alberto Padovani, Presidente della Quarta Circoscrizione.
«Va riconosciuto che in alcuni casi si è intervenuti per risolvere la situazione, ma solo in seguito a mie ripetute e puntuali segnalazioni. Questo però non può diventare il metodo. Non si può pensare di andare avanti a spot, con interventi occasionali e reattivi. Serve una programmazione chiara, ordinata e regolare, in grado di prevenire i problemi invece che rincorrerli».
«La manutenzione del verde non è un tema secondario: quando la visibilità è compromessa, la segnaletica coperta o i margini stradali invasi, il rischio di incidenti cresce in modo evidente. È indispensabile che il Comune consideri questa attività come parte integrante delle politiche per la sicurezza urbana e stradale».
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«Cosa sta succedendo poi all’Amia? Dopo l’internalizzazione, avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello delle nostre partecipate. Lo può e lo deve essere, ma così non va bene. Servono provvedimenti chiari, serve che chi sbaglia risponda pubblicamente ai cittadini. Le circoscrizioni, i consiglieri e i gruppi di controllo del vicinato sono quotidianamente sommersi di segnalazioni. Eppure il disservizio continua. La pazienza, ormai, è finita».
Padovani conclude: «Chiedo all’amministrazione comunale un cambio di passo. La sicurezza dei cittadini, specialmente nei quartieri, passa anche da queste azioni semplici ma fondamentali. I cittadini meritano più attenzione, più ascolto e più risultati. Meno annunci, più programmazione e risposte concrete».
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