Ungheria, Floridia: «Una straordinaria notizia che rafforza la democrazia»

Redazione

| 13/04/2026
La senatrice dei Verdi Aurora Floridia ha seguito il voto in Ungheria come componente della delegazione degli osservatori del Consiglio d’Europa.

«Un infinito grazie ai milioni di cittadine e cittadini ungheresi per la loro eccezionale partecipazione, segnale autentico di democrazia. Come osservatrice elettorale sul campo, ho vissuto direttamente l’intensità di questo voto. È stata un’onda che ha attraversato il Paese e ha travolto il modello di Viktor Orbán. Una vera sconfitta per i sovranisti che volevano fare dell’autocrazia un metodo di governo». 

Lo dichiara, in una nota, la senatrice veronese dei Verdi Alto Adige-Südtirol Aurora Floridia, che ha seguito il voto in Ungheria come componente della delegazione degli osservatori del Consiglio d’Europa.

LEGGI ANCHE: Bra’ Molinari: la piazzetta della discordia nel cuore di Verona

«Questi giorni sono destinati a lasciare un segno nella storia politica dell’Europa. Da queste elezioni esce sconfitto non solo un leader, ma un progetto politico preciso: l’idea di poter svuotare la democrazia dall’interno, piegando le istituzioni, comprimendo i diritti e restringendo gli spazi di libertà e opposizione».

Continua Floridia: «La scelta dei cittadini ungheresi si aggiunge ai segnali arrivati in questi mesi da altri Paesi, dal Canada all’Australia, dalla Germania fino all’Italia con il referendum sulla giustizia. È una bocciatura politica per gli alleati del trumpismo e per i tentativi del mondo MAGA di condizionare le democrazie fuori dagli Stati Uniti. In molti Paesi cresce infatti un rifiuto netto verso ciò che quel modello rappresenta: paura, propaganda, polarizzazione e costruzione continua di nemici».

LEGGI ANCHE: Viaggio fra… i cassonetti di Verona: sono davvero sempre sporchi?

«Da oggi l’Europa democratica è più forte, e con essa è più forte l’idea che i cittadini possano veramente fermare con il voto chi usa il consenso per indebolire lo Stato di diritto e concentrare il potere. È una sconfitta che riguarda anche il Governo Meloni, che non ha mai nascosto la propria vicinanza politica e culturale a Trump e Orbán. Quel modello arretra perché i cittadini hanno scelto di respingerlo. E questa è una buona notizia per l’Ungheria, per l’Europa, per l’Italia e per tutte le democrazie», conclude Floridia.

LEGGI ANCHE: Vinitaly e viabilità: attenzione a Verona fra 12 e 15 aprile

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!