UDU Verona: «No esponenti di CasaPound in università»

Redazione

| 18/03/2026
Il prossimo 24 marzo è previsto un intervento di Adriano Scianca, già responsabile nazionale cultura di CasaPound nell'ambito di un ciclo di incontri promosso dall'Università di Verona. UDU: «Gli spazi universitari devono restare presidi di democrazia e responsabilità civica».

Il prossimo 24 marzo, all’interno del ciclo di incontri “Conferenze per l’insegnamento di teorie dell’assoluto” organizzato presso l’Università di Verona, è previsto un intervento di Adriano Scianca, già responsabile nazionale cultura di CasaPound.

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«A seguito di quanto appreso, come Consiglio Studentesco, abbiamo richiesto alla governance dell’Ateneo la convocazione di un tavolo di confronto, per approfondire la vicenda e discutere i criteri che orientano l’organizzazione di iniziative all’interno degli spazi universitari. Riteniamo che una scelta di questo tipo sollevi una questione che riguarda il ruolo degli spazi universitari e il modo in cui questi vengono costruiti. L’università è un luogo pubblico in cui si produce sapere e si formano strumenti critici. Il riferimento alla Costituzione contenuto nel Codice Etico dell’Ateneo implica una presa di posizione chiara rispetto al rifiuto del fascismo, insieme all’impegno contro le discriminazioni e alla tutela della dignità delle persone. Sono criteri che devono trovare applicazione concreta anche nelle scelte che riguardano la vita accademica», dichiara Irene Lupi, Presidente del Consiglio Studentesco dell’Università degli Studi di Verona.

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«La presenza di figure legate a realtà di matrice neofascista apre un nodo politico e culturale che non può essere aggirato. Riteniamo che l’università non possa essere uno spazio in cui si offre legittimazione a soggetti e percorsi politici che si collocano in contrasto con questi principi. Riteniamo che gli spazi universitari debbano restare presidi di democrazia e responsabilità civica, e che figure riconducibili a organizzazioni neofasciste non abbiano posto all’interno dell’Ateneo. L’Università è e deve rimanere un luogo del sapere libero da ideologie autoritarie e discriminanti, e perché ogni scelta compiuta nel suo ambito rafforzi piuttosto che indebolire i principi costituzionali e i valori condivisi dalla comunità studentesca», conclude Greta Leonardi, coordinatrice di UDU Verona.

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