Trasporto Pubblico Locale Verona, Tosi: «No alla divisione in due lotti»

Redazione

| 29/03/2026
L’europarlamentare interroga il presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, Nicola Zaccheo, sulla gestione delle gare per il trasporto pubblico: «La separazione tra città e provincia penalizza il servizio e gli utenti».

Il futuro del trasporto pubblico locale a Verona approda sui tavoli dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART). Flavio Tosi, europarlamentare di Forza Italia e membro della commissione Trasporti, ha inviato una lettera ufficiale al presidente dell’ente, Nicola Zaccheo. Al centro del documento c’è la gestione dei lotti nelle gare per il TPL.

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Il nodo della gara veronese

La questione nasce dalla necessità della Provincia di Verona di rinnovare il bando per il servizio di trasporto. Gli uffici provinciali starebbero valutando la suddivisione della gara in due lotti distinti: uno per il Comune capoluogo e uno per la provincia. Una soluzione che vede la netta opposizione di Forza Italia.

Secondo l’onorevole Tosi, questa scelta rischierebbe di compromettere l’efficienza del servizio. «La suddivisione non è funzionale per Atv – sottolinea l’europarlamentare – perché perderemmo economie di scala e ci rimetterebbero anche gli utenti». Secondo l’esponente politico, il rischio concreto è quello di veder nascere «disomogeneità nel servizio e nei costi tra città e provincia».

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Il precedente della fusione ATV

L’ex sindaco di Verona ricorda come l’attuale assetto di Atv sia il frutto di un percorso avviato nel 2007. In quell’anno, Comune e Provincia decisero di fondere le aziende urbana ed extraurbana proprio per ottimizzare la qualità del servizio. Per Tosi, tornare oggi ai due lotti significherebbe «disconoscere quella fusione» e compiere un passo indietro rispetto ai risultati raggiunti.

La richiesta di chiarimenti

Nella missiva inviata a Zaccheo, Tosi chiede dati precisi a livello nazionale. L’obiettivo è capire quante province italiane abbiano effettivamente adottato il sistema dei due lotti e in quali casi l’ART abbia dato parere favorevole.

«Finora l’Autorità su Verona si è espressa in maniera non definitiva – conclude Tosi – ma è utile capire come stiano evolvendo le prassi in materia di TPL. Ho seri dubbi che l’orientamento generale in Italia sia per i due lotti in tutte le province».

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