Tosi (FI): «Tommasi avrebbe dovuto rimuovere Buffolo dalla giunta»
Flavio Tosi, europarlamentare e coordinatore veneto di Forza Italia, commenta le dichiarazioni di ieri del sindaco Tommasi sui drammatici fatti di domenica scorsa a Verona Porta Nuova. «Condivido il suo appello a dimostrare pietas verso Moussa, infatti Forza Italia doverosamente non si è mai accanita sullo sfortunato giovane, ma ha fermamente difeso le Forze dell’Ordine. Piuttosto restano due aspetti politici che Tommasi continua ad eludere e nascondere: Buffolo, che non è stato rimosso dopo i suoi vergognosi attacchi al poliziotto e alle Forze dell’Ordine, e il problema della mancata sicurezza e presidio della città».
Tosi ribadisce che «Forza Italia fin da subito ha evitato di attaccare o accanirsi su Moussa Diarra, che non era un criminale ma un ragazzo malato, che per anni ha cercato di integrarsi, ma poi è entrato in una spirale di disagio psichico che lo ha portato domenica a uscire di senno e a minacciare degli agenti di polizia, fino al triste epilogo. Alla famiglia di Moussa e alla comunità maliana va la nostra vicinanza».
Tosi, d’altro canto, sottolinea: «Noi però abbiamo manifestato senza indugi la nostra stima e solidarietà all’agente della Polfer, che ha agito in stato di necessità e per legittima difesa, e a tutte le Forze dell’Ordine. Immaginiamo il dolore e la sofferenza che sta provando in queste ore lo stesso poliziotto. A maggior ragione sono ignominiosi gli attacchi di Buffolo, assessore delegato da Tommasi, che quindi rappresenta il Sindaco e l’amministrazione comunale».
Il riferimento è a una storia Instagram pubblicata dall’assessore Jacopo Buffolo, che ha sollevato critiche nelle scorse ore e mosso anche il sindaco Tommasi a prendere le distanze.
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Al riguardo Tosi dice: «Tommasi si è limitato a dire che Buffolo ha sbagliato, un po’ come facevano alcuni comunisti negli anni 70 che definivano quelli delle Brigate Rosse “compagni che sbagliano”. Ovviamente la mia è un’iperbole, non certo un paragone storico, so benissimo che sono livelli diversi. Ma per una vicenda così grave non può bastare un rimbrotto, devi rimuovere il tuo assessore dalla Giunta».
L’altro aspetto «sui cui Tommasi continua a nascondersi è quello della sicurezza e il mancato presidio della città. Tommasi anche ieri ha negato che il problema esista. E allora come te la spieghi una persona che dalle cinque alle sette di mattina, visibilmente alterata, va in giro indisturbata a sfasciare vetrine e auto, ad aggredire chi trova nei paraggi, ferire un agente di Polizia Locale e minacciare con un coltello un poliziotto? È sicurezza, questa, Tommasi?».
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