Studenti in piazza in tutto il Veneto per chiedere più investimenti nella scuola

Redazione

| 13/11/2025
Anche a Verona si terrà domani il corteo della mobilitazione studentesca nazionale, con partenza dalla Stazione Porta Nuova. La protesta punta l’attenzione su carenze strutturali, caro-trasporti e scelte del Governo sulle priorità di spesa.

Domani, 14 novembre, giornata nazionale di mobilitazione studentesca, sono state organizzate manifestazioni in tutto il Veneto, con lo slogan “Non fermerete il vento: studenti per il cambiamento“. 

LEGGI LE ULTIME NEWS

«Siamo stanchi della scuola del Governo Meloni – afferma la Rete degli Studenti Medi del Veneto -: una scuola incentrata solo sul merito e non sul benessere degli studenti, una scuola che non vuole educazione sessuale e all’affettività, una scuola non sicura per le persone LGBTQIA+, una scuola che non ci tutela davvero. Scenderemo in piazza perché vogliamo che questo Governo investa in istruzione invece che in armi e guerra: riteniamo infatti vergognoso che sia stato preso l’accordo con la NATO di arrivare nei prossimi anni ad investire il 5% del PIL in difesa, quando l’Italia è uno dei Paesi europei che meno investe in scuole e università». 

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Gli organizzatori proseguono: «Riteniamo vergognoso che il Governo Meloni decida di investire in guerre e genocidi mentre le nostre scuole ci crollano addosso, mentre dobbiamo spendere più di 400 euro per trasporti insufficienti, mentre il caro-scuola e il carovita aumentano ogni anno di più. Vogliamo il 5% del PIL in istruzione. Esigiamo scuole a misura di student3». 

Da Verona il corteo partirà alle 8 dalla Stazione Porta Nuova.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!