Sicurezza a Verona: polemiche sulla nuova telecamera di piazza Vittorio Veneto
di Alessandro Bonfante
L’installazione di una nuova telecamera di videosorveglianza in Piazza Vittorio Veneto a Verona ha acceso un acceso botta e risposta tra la maggioranza e l’opposizione. Se da un lato il consigliere regionale di Forza Italia, Alberto Bozza, rivendica il risultato come una conquista della sua parte politica, dall’altro l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Damiano Tommasi respinge le accuse e rivendica la paternità dell’iniziativa.
Bozza, accompagnato dal capogruppo forzista in Comune Luigi Pisa, ha effettuato un sopralluogo nella piazza, sottolineando che l’installazione della telecamera rappresenta la concretizzazione di una richiesta avanzata da tempo, anche in sede di Consiglio Comunale e di Seconda Circoscrizione. «Finalmente si concretizza una richiesta che avevamo avanzato diversi anni fa e ripetuto anche di recente sia in Seconda Circoscrizione che in Consiglio Comunale. In questa zona spesso si sono registrati fatti incresciosi e tutt’oggi assistiamo ad atti vandalici alle auto e furti in Borgo Trento. L’attenzione deve rimanere alta qui e in altri quartieri» hanno dichiarato.
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L’amministrazione comunale, tuttavia, rivendica l’intervento come parte di un piano più ampio di ampliamento della videosorveglianza cittadina. Si tratta di «una misura compresa nel piano di ampliamento dei punti di controllo deciso dalla Giunta e volto a presidiare in maniera articolata il territorio. Un’azione che si integra con l’attività dei Comitati di Controllo di vicinato che stanno riscuotendo molto successo e registrando nuove adesioni in nome della responsabilizzazione civica e della voglia di partecipazione attiva nei vari quartieri della città», si legge nella nota dell’amministrazione.
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Spiega ancora la nota di Palazzo Barbieri: «La decisione è frutto di un’attenta valutazione delle esigenze del quartiere che nella piazza vede il punto di incontro di numerosi abitanti anziani e in collaborazione con la Polizia Locale, si è valutato il posizionamento della telecamera anche per prevenire eventuali truffe. Decisione convinta dell’amministrazione comunale, la prima di un pacchetto di telecamere la cui installazione è prevista nei prossimi mesi. L’intervento fa parte di un più ampio programma per il miglioramento della sicurezza urbana e per la prevenzione di eventuali situazioni di rischio».
L’amministrazione, inoltre, punta il dito contro Bozza e Forza Italia, accusandoli di voler strumentalizzare politicamente l’iniziativa: «Ci si chiede come mai la precedente amministrazione non abbia provveduto a far fronte ad una annosa richiesta, come ha sottolineato lo stesso Consigliere Bozza, allora in maggioranza» conclude la nota dell’amministrazione Tommasi.
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