Sicurezza a Verona, Borchia: «Amministrazione immobile e magistratura troppo discrezionale»
Redazione
Negli scorsi giorni hanno fatto scalpore a Verona alcuni casi di effrazioni e occupazioni di abitazioni ai danni di ignari residenti. Sul tema, in un contesto problematico diffuso nelle grandi città, si esprime il segretario provinciale della Lega di Verona ed europarlamentare Paolo Borchia accusa: «Mentre la giunta di centrosinistra resta a guardare e alcune decisioni giudiziarie appaiono incomprensibili, i veronesi vivono nell’insicurezza, tra furti, occupazioni abusive e aggressioni. È inaccettabile».
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«L’ultimo episodio in via San Giusto, gli stessi di via Frattini, è emblematico: appena dieci giorni fa, un cittadino algerino era stato denunciato per violazione di domicilio, tentato furto e porto abusivo di coltello» continua Borchia. «Nonostante la gravità dei fatti e la reiterazione dei comportamenti, il giudice si è limitato a disporre l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Questo dimostra come, oltre all’immobilismo dell’amministrazione comunale, anche parte della magistratura adotti un approccio eccessivamente discrezionale, minando la fiducia dei veronesi».
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