Si discute sulla “lista Zaia”, il Presidente la rivendica

Redazione

| 28/07/2025
Tajani boccia la lista con il nome del Governatore, Villanova (Lega) replica con durezza: cresce la tensione nel centrodestra intorno alle prossime elezioni regionali.

La discussione sulla successione di Luca Zaia in Veneto si è trasformata nelle ultime ore in scontro sul tema della “Lista Zaia”.

Il vicepremier Antonio Tajani (Forza Italia) ha sferrato l’attacco più diretto contro l’ipotesi di una lista personale del governatore uscente. «I partiti devono fare le loro liste, poi ci sono le liste civiche. Non mi pare una buona idea se uno si mette a fare le liste personali. Si crea un po’ di confusione nell’elettorato», ha dichiarato senza mezzi termini.

Alberto Villanova, capogruppo leghista, ha replicato duramente: «La lista Zaia non crea confusione, ma consenso. Tajani ha sbagliato obiettivo: chi conosce il Veneto lo sa bene». Ha aggiunto che «la confusione è creata da chi vota contro il bilancio regionale».

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Da Castelfranco Veneto, Luca Zaia ha rilanciato: «La questione di una lista Zaia è un fatto di rispetto verso quella grande parte dell’elettorato che altrimenti rischia di non andare a votare perché non ha più chi interpreta il suo pensiero. In Veneto senza la lista Zaia si perde una fetta di elettorato».

Il governatore ha precisato di non sapere «cosa stia accadendo» nei tavoli romani, descrivendoli nella fase del «riscaldamento a bordo campo».

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