Dimissioni Santanchè, Luca Zaia al Ministero del Turismo?
di Alessandro Bonfante
Nel braccio di ferro tra Giorgia Meloni e Daniela Santanchè sul futuro del Ministero del Turismo, uno dei nomi che circola nei palazzi romani sembra essere quello di Luca Zaia (ndr, dopo la pubblicazione di questo articolo sono arrivate le dimissioni di Santanchè).
L’ex presidente della Regione e attuale guida del Consiglio regionale del Veneto viene indicato come il profilo ideale per raccogliere il testimone in caso di dimissioni della ministra, che la premier ha ormai apertamente «auspicato» dopo la sconfitta del governo al referendum sulla giustizia e l’acuirsi delle sue vicende giudiziarie.
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In un settore strategico come il turismo, la figura di Zaia – consenso radicato, lunga esperienza amministrativa, forte legame con il Nord-Est – verrebbe letta come garanzia di continuità e rassicurazione per categorie economiche e territori chiave.
Un tema, quello di Zaia a sostituzione di Santanché, che circola ormai fin dalla bocciatura al “terzo mandato” (che per lui sarebbe stato il quarto alla guida della giunta regionale). Ipotesi che Zaia in pubblico ha sempre frenato.
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