San Bonifacio: per il PD in corsa Gabriele Lain
Redazione
Quello di Gabriele Lain è il nuovo nome confermato nella corsa per il Comune di San Bonifacio, che andrà al voto i prossimi domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026. L’amministrazione del centro dell’Est Veronese è commissariata dopo le dimissioni Fulvio Soave e si prepara a tornare al voto dopo meno di due anni.
Altri candidati già noti sono i civici Debora Marzotto e l’ex sindaco Giampaolo Provoli, che all’ultima elezione era sostenuto anche dal PD, mentre questa volta hanno scelto strade diverse. Per i partiti di centrodestra sono in corso le trattative, da chiarire se ci sarà un candidato unitario o meno.
Gabriele Lain è alla guida di una coalizione di centrosinistra composta dal Partito Democratico e dalla lista civica Territorio e Comunità.
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Classe 1994, ingegnere gestionale e impiegato in un’azienda del territorio, Lain nel corso degli ultimi anni ha maturato esperienze amministrative all’interno del Comune come componente della Commissione Urbanistica dal 2019 al 2024, consigliere comunale nel 2024 a seguito della dimissioni dell’ex consigliere Fiorio, componente della Commissione Sicurezza nell’ultima amministrazione. Dal 2022 ricopre inoltre l’incarico di segretario del circolo PD di San Bonifacio.
«La mia candidatura nasce dalla volontà di rappresentare un gruppo dall’identità chiara, libero da personalismi e dalle logiche dei soliti volti. Vogliamo costruire una San Bonifacio a misura di tutti e capace di guardare avanti», afferma Lain. «Credo in una politica fatta di impegno, ascolto e lavoro di squadra. Accanto all’entusiasmo di una nuova generazione affianchiamo anche l’esperienza e le competenze di una compagine ampia, pronta a rimboccarsi le maniche per mettersi al servizio della comunità».
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Spiega in una nota la segreteria provinciale del PD: «Il progetto amministrativo mette al centro le persone, la cura dei legami sociali e la qualità della vita. Punto cardine è la creazione di un paese a misura di famiglia, con servizi efficienti e spazi di socialità accessibili a ogni cittadino, senza distinzioni. Il programma punta con decisione su una mobilità più sostenibile, sulla tutela del verde e sul rilancio della cultura come motore di crescita sociale».
Sempre dal programma: «Un pilastro fondamentale riguarda la creazione di nuovi spazi di aggregazione aperti alla cittadinanza e a disposizione delle numerose associazioni sambonifacesi. Con una particolare attenzione al decoro urbano e al presidio del territorio, l’obiettivo è rendere San Bonifacio un polo attrattivo e dinamico, capace di coniugare lo sviluppo economico con il benessere dei residenti “perché una città viva è una città sicura”».
«Sarà un percorso di condivisione e confronto, per scrivere insieme un nuovo capitolo del futuro di San Bonifacio», chiude Lain.
Nelle prossime settimane verranno presentati pubblicamente la squadra, il programma completo e il calendario di incontri con i cittadini, fanno sapere dalla segreteria del PD di Verona.
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