Riqualificazione energetica: scintille tra ATER e Comune di Verona
Redazione
«Apprendo con stupore le dichiarazioni apparse sulla stampa dell’assessore all’edilizia popolare del comune di Verona Federico Benini, in merito ad ATER e alla riqualificazione energetica di 92 alloggi nel Comune di Verona. Benini, in questi ultimi 4 anni ha partecipato solo all’ultima conferenza dei sindaci su delega del sindaco Damiano Tommasi; prima non si è mai visto in ATER». Si esprime duramente il presidente di ATER Verona, Matteo Mattuzzi, intervenuto con un comunicato stampa a seguito delle dichiarazioni dell’assessore all’Edilizia popolare, Federico Benini, dopo la conferenza dei sindaci. La riunione, che si è tenuta ieri, ha deliberato il nuovo progetto di programmazione degli interventi che prevede anche la ristrutturazione energetica e l’efficientamento di almeno una novantina alloggi ATER nel Comune di Verona.
Benini, ieri, si era detto soddisfatto del risultato: «Grazie a queste risorse sarà avviata la ristrutturazione energetica e l’efficientamento di almeno una novantina di alloggi di ATER. Si tratta di un investimento strategico che unisce risparmio energetico, sostenibilità ambientale e miglioramento della qualità dell’abitare per tante famiglie veronesi».
«A leggere le sue dichiarazioni, emerge che non sa di cosa si sta parlando; quanto discusso in Conferenza dei Sindaci venerdì riguarda la volontà del CdA di ATER di cogliere una ulteriore opportunità nel riqualificare il proprio patrimonio, questa volta attraverso la Misura PNRR 7-I.17 REPowerEU con un finanziamento previsto a beneficio delle Aziende Casa ma dove i soggetti destinatari sono le ESCo, tra l’atro per un 65% di copertura e non 60%! – spiega Mattuzzi -. In questi ultimi mesi la struttura di ATER, coordinata dal Direttore Franco Falcieri, ha lavorato in maniera incisiva nel mettere ATER nelle condizioni di poter sollecitare il mercato, individuando un perimetro di 69 edifici e 780 alloggi sparsi su tutta la Provincia di Verona dove poter calare l’opportunità in funzione dei stringenti parametri realizzativi che comunque sono previsti: è stato un lavoro non semplice! Di fatto il Comune di Verona non è intervenuto in nessuna di queste lavorazioni ma, alla pari degli altri Sindaci presenti in Conferenza, ha solo dato parere favorevole all’iniziativa. Pertanto, non comprendendo quale merito si possa accollare l’Assessore Benini circa questa iniziativa di ATER, che ricordo essere un ente strumentale della Regione Veneto indipendente dal Comune, anche perché ad oggi è prematuro parlare di interventi che saranno eseguiti, in quanto quello che si può dire è che verrà aperta una manifestazione d’interesse a sollecitazione del mercato con la formula del partenariato pubblico privato».
Sulla questione è intervenuto anche il consigliere regionale Enrico Corsi, che ha fatto eco a Mattuzzi: «L’assessore comunale Benini preferisce fare propaganda su Aziende e temi che non sono nemmeno di sua competenza. Come assessore dovrebbe piuttosto pensare alla partecipata comunale AGEC e ai milioni di finanziamenti di Superbonus 110% persi. A differenza di ATER, che ricordo essere ente strumentale della Regione Veneto, che è riuscita invece, in questi ultimi tre anni, a riqualificare oltre il 40% del suo patrimonio, grazie a quei fondi e al PNRR e per questo vanno tutti i miei complimenti al presidente Mattuzzi, al suo CDA e alla Dirigenza ATER che ha scelto il fare a favore dell’edilizia».
residenziale pubblica anche un contesto storico certo non favorevole!”.
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