Rifiuti abbandonati a San Zeno, Rea (M5S): «Comportamenti deprecabili e stupidi»
di Alessandro Bonfante
Nel fine settimana appena trascorso, nel quartiere di San Zeno a Verona sono stati abbandonati diversi rifiuti, tra sacchi neri, ingombranti e materiali lasciati attorno ai cassonetti. A segnalare la situazione è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Rea.
«Solo pochi giorni fa, al mercato dello Stadio Bentegodi, vedevo l’ecomobile Amia, visitata da decine e decine di persone, che, con grande senso civico, portavano piccole quantità di rifiuti pericolosi e non, quali medicinali scaduti, batterie di auto o moto, pile, olio alimentare usato, lampade, neon, bombolette o piccoli elettrodomestici rotti», racconta Rea, evidenziando il contrasto con quanto avvenuto solo pochi giorni dopo.
Durante il weekend, infatti, il consigliere riferisce di aver assistito «inerme all’assalto di sacchi neri della spazzatura e di rifiuti ingombranti anche pericolosi, abbandonati durante la notte nel quartiere di San Zeno. I cassonetti sono vuoti, la sporcizia tutt’intorno». La situazione è stata risolta il mattino seguente, grazie a un intervento tempestivo da parte di Amia, subito dopo la segnalazione.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

L’episodio, definito da Rea come insolito per la zona, solleva secondo il consigliere dubbi sulle motivazioni alla base di gesti simili. «Mi chiedo allora, siamo di fronte a persone incivili e noncuranti del decoro, dell’igiene e della salute pubblica, oppure a fatti pretestuosi e voluti da chi non gradisce che l’attuale Amministrazione voglia trasformare la raccolta differenziata», si interroga il consigliere, ipotizzando che possano esserci anche motivazioni strumentali di tipo politico.
Secondo Rea, non è da escludere che si tratti di una protesta contro il nuovo sistema di cassonetti a tessera, che permette l’apertura solo agli utenti registrati, consentendo di identificare ogni conferimento. «Siamo di fronte ad una rivolta degli utenti che non vogliono la tessera oppure assistiamo a comportamenti incivili o ad una provocazione da parte di una parte politica che vuole dimostrare che la città è sporca?».
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
In ogni caso, Rea condanna duramente quanto accaduto: «Qualunque sia la risposta, questi sono comportamenti deprecabili e stupidi».
Infine, il consigliere rivendica l’impegno dell’Amministrazione nel rivoluzionare la gestione dei rifiuti, citando come esempio positivo la Sesta Circoscrizione, dove l’adozione del nuovo sistema ha portato in poco più di un mese a un aumento del 20% della raccolta differenziata. «La nostra Amministrazione sta facendo con gran impegno una rivoluzione per portare a livelli di dignità la raccolta», conclude.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita












