“Resistere Veneto” a Verona, Szumski punta su sanità e autonomia: «Zaia ha sbagliato»
di Alessandro Bonfante
Il movimento civico Resistere Veneto ha fatto tappa questa mattina a Verona, alla Bottiglieria Corsini, per presentare il proprio programma in vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre 2025. A guidare la lista è il Riccardo Szumski, ex medico (radiato dall’albo) ed ex sindaco di Santa Lucia di Piave, affiancato oggi da Leonardo Guerra e Yvonne Carli, candidati al Consiglio regionale.
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Szumski ha chiarito subito l’obiettivo del movimento: «Vogliamo rappresentare davvero il territorio e le esigenze dei cittadini, in particolare nella sanità, che viene percepita in modo molto diverso da come la racconta chi governa».
Il candidato ha spiegato di voler rivedere la riforma dell’Azienda Zero (l’azienda regionale che si occupa di sanità), criticando un sistema che valuterebbe la sanità solo dal punto di vista economico. «Il risparmio non può essere il cardine – ha affermato – bisogna garantire la qualità dei servizi e la prossimità delle cure, evitando di abbandonare le zone montane. Inoltre, i direttori delle Ulss dovrebbero essere scelti per merito e concorso, non per vicinanza politica».
Szumski ha poi sottolineato la necessità di trattenere in Veneto più risorse economiche per migliorare sanità e welfare: «Parliamo di autonomia da anni, ma non abbiamo portato a casa nulla. Le risorse devono restare qui, dove servono davvero».
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