Regionali Veneto 2025: il PD sceglie Giovanni Manildo
di Alessandro Bonfante
Il Partito Democratico del Veneto ha scelto Giovanni Manildo per la corsa alla presidenza della Regione per le elezioni del 2025, che saranno in autunno. La direzione regionale del PD ha approvato la proposta del segretario Andrea Martella.
La scelta dell’ex sindaco di Treviso arriva dopo una consultazione con le forze alleate e i segretari provinciali, risultando il nome che ha ottenuto il più ampio consenso sia all’interno del partito che con i partner della coalizione. «Manildo può essere un federatore, capace di unire e sa parlare al Veneto», ha dichiarato il segretario regionale Martella. All’interno del partito, meno la convinta del nome sembra essere stata la quota veronese.
La possibile candidatura di Manildo sarà ora sottoposto al tavolo della coalizione di centrosinistra, che rappresenta l’alleanza probabilmente più ampia mai vista in Veneto per l’area “progressista”. Coinvolti oltre al PD, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle, Il Veneto che Vogliamo con vari movimenti civici, Il Veneto Vale, +Europa, Volt Europa, Partito Socialista Italiano e Movimento Socialista Liberale.
Restano ancora alla finestra Italia Viva e Azione, sebbene sembra ci siano buone possibilità di accordo.
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A Verona soddisfatta Traguardi
«Esprimiamo il nostro apprezzamento per la candidatura di Giovanni Manildo alla presidenza della regione Veneto» dice in una nota il movimento civico Traguardi, che a Verona fa parte della maggioranza del sindaco Damiano Tommasi.
«Crediamo sia un segnale importante che il fronte progressista sia il primo ad aver identificato il suo candidato, sintomo dell’unità e della visione comuni di un’alleanza politica ampia e trasversale decisa a lavorare assieme per il Veneto del futuro. È chiaro che in questo percorso un ruolo centrale sarà giocato dalle forze civiche, che già da tempo sono impegnate nel costruire una solida rete valorizzando il lavoro già in corso sui territori».

«Traguardi ha già dichiarato e dimostrato di poter essere l’interlocutore privilegiato di questa rete sul territorio della provincia di Verona e si è già messo a disposizione del candidato e della coalizione. Ora, insieme a Giovanni Manildo è il momento di costruire una proposta politica concreta e lungimirante, partendo da temi fondamentali come casa, trasporti e sanità, forti dell’esperienza diffusa di tante amministratrici e amministratori locali che si stanno mettendo in gioco per immaginare un futuro migliore per il Veneto» concludono da Traguardi.
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Giovanni Manildo
Nato a Conegliano il 22 luglio 1969, Giovanni Manildo è avvocato. La sua carriera politica inizia nel 2008 con l’ingresso nel consiglio comunale di Treviso, dove diventa segretario cittadino del PD l’anno successivo.
Il momento più significativo arriva nel 2013, quando diventa sindaco di Treviso sconfiggendo al ballottaggio lo “sceriffo” leghista Giancarlo Gentilini. Nel 2018 tenta la rielezione ma viene sconfitto al primo turno da Mario Conte.
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