Presidio della Lega in stazione: «Difendiamo la nostra città»
“Spaccio, degrado, criminalità“. Queste le denunce, nero su bianco, della Lega che, questa mattina, ha manifestato davanti alla stazione di Porta Nuova per esprimere solidarietà nei confronti delle forze dell’ordine dopo il caso di Moussa Diarra, il 26enne maliano rimasto ucciso da un agente domenica scorsa.


In prima fila, davanti a circa un centinaio di manifestanti, il segretario provinciale della Lega ed eurodeputato Paolo Borchia, che ha aperto il corteo. Presenti, tra gli altri, anche il senatore Paolo Tosato, diversi consiglieri regionali tra cui Enrico Corsi e Marco Andreoli e il capogruppo della Lega in Comune, Nicolò Zavarise, che ha detto: «La sicurezza dei cittadini veronesi è un diritto e come tale deve essere garantito. A garantirlo deve essere chi è stato votato per gestire la città, ma le risposte non arrivano. A rischiare in prima persona per noi sono rimaste le forze dell’ordine ed è imbarazzante che i rappresentanti di questa giunta delegittimino in maniera vergognosa il lavoro che stanno facendo le forze dell’ordine».
A controllare il presidio anche le forze dell’ordine, che sono state applaudite dai manifestanti.
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