Plateatici a Verona, per il Comune al centro le esigenze dei residenti

L’Amministrazione comunale punta a dare risposte alle «esigenze e aspettative dei residenti» della città antica, che segnalano difficoltà di parcheggio. Plateatici invariati per ora nel 2025, ma a Borgo Trento tariffe come in centro storico.

Lo spazio, soprattutto in centro storico, è poco. Mettere d’accordo residenti, commercianti, automobilisti e intenzioni dell’Amministrazione Tommasi per Verona, soprattutto nella città antica, non è sempre facile. Prova ne sono i numerosi e ripetuti scontri sul piano della sosta, sulle regole della ZTL e – puntualmente – sui plateatici.

«La città di Verona – sottolinea l’assessora al Commercio, Alessia Rotta – è una tra le più importanti mete turistiche italiane, visitata da consistenti flussi di persone provenienti da numerosi Paesi, soprattutto durante la stagione lirica, le manifestazioni fieristiche e le vacanze scolastiche. L’amministrazione, però, ha ben presente anche le esigenze e aspettative dei residenti che segnalano la difficoltà di parcheggio in certe aree della Città Antica».

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Per quanto riguarda la concessione 2025 per i plateatici stagionali a Verona, la domanda va presentata entro il 31 gennaio. Nella Città Antica saranno a disposizione 60 stalli blu per auto e 20 per motocicli. In merito alle tariffe di concessione non è previsto un aumento del costo, che è rimasto tale fin dall’epoca pre-Covid, ma come prevede la legge, solo un adeguamento Istat, fanno sapere da Palazzo Barbieri.

L’unica variazione riguarda il quartiere di Borgo Trento che rientrerà nella seconda fascia, quella della 1° Circoscrizione. «Una variazione che tiene conto della crescente importanza e sviluppo di bar e ristoranti in zona» secondo l’Amministrazione comunale.

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Spiega l’assessora Rotta: «Stiamo lavorando per liberare ulteriori posti auto e spazi per i motocicli rispetto allo scorso anno. L’obiettivo è trovare un compromesso che garantisca equilibrio nelle direttive di concessione del suolo pubblico rispettando le esigenze di tutti i portatori di interessi. Non da ultimo, stiamo procedendo anche al rinnovo del Regolamento di concessione degli stalli pluriennali. Gli stalli a pagamento a disposizione degli esercenti rimangono di fatto invariati, tenuto conto della recente istituzione della nuova area pedonale urbana che ha coinvolto alcune vie e le principali piazze della Città Antica».

Alessia Rotta
Alessia Rotta

Secondo quanto risulta all’assessorato, il numero di stalli nella città antica sarà sufficiente per le esigenze di tutte le attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Si rinnova, infine, la deroga ai tempi di utilizzo dei plateatici adottata nella stagione 2024. I dehors potranno essere allestiti dal 1° aprile fino all’11 novembre per “coprire” le manifestazioni di Vinitaly 2025 e Fieracavalli 2025, oltre che le festività pasquali.

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Le richieste di Confcommercio

Circa un mese fa, Confcommercio Verona aveva reso note le proprie richieste all’Amministrazione comunale. Non limitare il numero degli stalli blu utilizzabili a plateatico in Ztl e prevedere la pluriennalità della concessione: erano queste le due principali richieste avanzate nella lettera inviata all’assessora al Commercio Alessia Rotta a firma della presidente della I Circoscrizione di Confcommercio Francesca Toffali e del direttore generale Nicola Dal Dosso.

Francesca Toffali
Francesca Toffali

«La richiesta di non limitare preventivamente a 60 gli stalli blu fruibili – sottolineava Toffali, già assessora al Bilancio nell’amministrazione Sboarina – va nel senso di valorizzare la vivibilità delle aree del centro storico, siano esse pedonalizzate o comprendenti appunto stalli blu: meno macchine più persone, più commercio».

«Al pari di tale richiesta, è stata nuovamente proposta la concessione pluriennale dei plateatici: questo in una ottica di ammortamento dei costi delle strutture ma anche per economizzare i carichi di lavori degli esercenti così come degli uffici comunali, che ogni anno si arrovellano con richieste che per la maggior parte sono dei ‘copia incolla’ degli anni precedenti» aggiungeva Toffali.

Le dichiarazioni dell’assessora Rotta, quindi, accolgono parzialmente le richieste, anche se non ancora in modo completo, quando afferma che «stiamo lavorando per liberare ulteriori posti auto e spazi per i motocicli rispetto allo scorso anno» e in merito alla concessione degli stalli pluriennali «stiamo procedendo anche al rinnovo del Regolamento».

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