Nuova raccolta Amia in Quarta Circoscrizione, Padovani: «È un passo importante»

di Alessandro Bonfante

| 12/02/2026
Il presidente della Quarta Circoscrizione di Verona Alberto Padovani conferma il sostegno ad Amia per l'applicazione più efficiente possibile del nuovo sistema di raccolta rifiuti.

Come annunciato ieri da Amia e sui nostri canali, arriva anche in Quarta Circoscrizione di Verona il nuovo sistema di raccolta differenziata misto, con cassonetti ad accesso controllato e porta a porta.

Presente ieri nella sede di Amia anche il presidente della Circoscrizione, Alberto Padovani (Fratelli d’Italia), che ha confermato la necessità di implementare al meglio il nuovo sistema. «È un passo importante», ha detto.

Il territorio interessato è quello di Santa Lucia, Golosine, Madonna di Dossobuono, zona ovest della Zai.

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Padovani oggi ha diffuso inoltre una nota alla stampa dove torna sul tema: «La volontà di tutti è avere quartieri puliti e ordinati. Personalmente, pur avendo un pensiero politico diverso rispetto all’attuale amministrazione, sarò sempre a disposizione dei cittadini. Nessuno sogna o vuole quartieri sporchi e pieni di pattume a terra. Su questo non ci possono essere divisioni».

Il Presidente sottolinea come la fase di avvio richiederà attenzione e monitoraggio costante: «Mi riservo alcune considerazioni dopo la partenza effettiva nella nostra circoscrizione. Faremo di tutto per mantenerla pulita e in ordine. Se così non sarà, sarò il primo a capire come intervenire, come cambiare le cose e a segnalare eventuali disservizi».

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Entrando nel merito dell’organizzazione, Padovani evidenzia un aspetto tecnico: «Sui cassonetti ritengo che si potesse procedere per fasi, consolidando prima l’inserimento e la posa dei nuovi contenitori per secco e umido e solo successivamente, dopo alcuni mesi di assestamento, intervenire su carta e plastica con il passaggio al porta a porta. Procedere contestualmente rischia di creare disagi, perché non si ha ancora un quadro chiaro di quali postazioni funzionino correttamente e quali necessitino di correttivi».

Sull’organizzazione operativa del porta a porta, dice Padovani: «Sarà fondamentale analizzare con attenzione dove effettuare i ritiri, per agevolare il lavoro degli operatori ed evitare situazioni di abbandono, mancate prese o zone trasformate in discariche improvvisate. Non si può scaricare tutto sugli operatori, che inevitabilmente rischiano di trovarsi sotto pressione in una fase così delicata».

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Padovani evidenzia inoltre che in Quarta Circoscrizione, in particolare nella zona delle Golosine, diversi cittadini e consiglieri stanno già ponendo il tema del numero delle postazioni eliminate: «Se emergerà la necessità, chiederemo una revisione del piano. L’obiettivo non è fare opposizione sulla pelle dei cittadini o sull’immondizia, ma garantire che il cambiamento funzioni davvero».

La conclusione è improntata alla responsabilità istituzionale: «Staremo alla finestra, monitorando giorno per giorno. La circoscrizione deve essere proattiva nel reagire al cambiamento: favorendo le soluzioni che funzionano e intervenendo con puntualità dove il disagio sarà evidente. L’unico obiettivo è uno solo: quartieri puliti, servizi efficienti e rispetto per cittadini e lavoratori».

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