Impianto da surf a Verona: dice no anche il Movimento 5 Stelle

di Alessandro Bonfante

| 22/07/2025
Crepe in maggioranza. Dopo il gruppo di Bertucco e Cugini, anche il Movimento 5 Stelle con il consigliere Rea manifesta l’opposizione all’impianto da surf annunciato dal sindaco Tommasi.

Dopo il no dell’assessore Bertucco e del suo gruppo In Comune per Verona, anche il Movimento 5 Stelle si oppone all’impianto da surf con onda artificiale a Verona. Un altro pezzo della maggioranza va in contrasto con quanto annunciato dal sindaco Damiano Tommasi negli scorsi giorni.

La nota firmata dal consigliere comunale Giuseppe Rea e dai consiglieri di Ottava Circoscrizione Angelo Lodola e Marco Martini spiega: «Dopo lunga e attenta valutazione, nonostante la compensazione e cessione dei terreni per la creazione del parco della Spianà in 3^ Circoscrizione, in merito all’atto d’indirizzo approvato in Giunta Comunale lo scorso 15 luglio con Delibera n. 713 per la realizzazione di un impianto da surf in località Bertacchina», il Movimento 5 Stelle di Verona «ha deciso che si esprimerà con voto contrario in Consiglio Comunale alla realizzazione dell’intervento».

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Mentre il voto contrario in consiglio comunale di In Comune per Verona – legato a Sinistra Italiana – con Jessica Cugini non è una novità, vista l’opposizione un anno fa sull’urbanizzazione alla Marangona, quello del Movimento 5 Stelle e del consigliere Rea, eletto in Lista Tommasi (poi ha dato vita al gruppo consiliare Verona 5 Stelle), è un elemento di novità.

«Riteniamo, infatti, che ci siano diverse criticità ambientali, d’impatto sul consumo di suolo e che non risponda alle esigenze dei veronesi, che vada a gravare in maniera significativa sulla viabilità della Gardesana e che sia una struttura destinata ad uno sport e ad un’attività certamente molto bella ma elitaria e non alla portata di tutti. Tutto ciò non ci consente di sostenere tale progetto» spiegano i consiglieri pentastellati.

Infine però la conferma della fiducia: «Ribadiamo tuttavia che rimane immutato il nostro sostegno alla nostra maggioranza a palazzo Barbieri e al Sindaco Damiano Tommasi».

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L’impianto da surf

L’impianto dedicato al surf sorgerebbe lungo via Gardesane e sarebbe il primo del genere in Italia. Un progetto che, negli intenti della giunta e dei proponenti – la società Surf Capital srl –, oltre ad arricchire l’offerta sportiva cittadina, presenterebbe ricadute significative.

Verona zona Bertacchina - impianto surf
La zona Bertacchina a Verona, dove dovrebbe sorgere l’impianto da surf

«L’impianto prevede un’attività attrezzata per il surf – aveva spiegato il sindaco di Verona, Damiano Tommasi – che è diventata disciplina olimpica nelle ultime due edizioni dei giochi e si prevede che lo sarà anche nel prossimo appuntamento a Los Angeles. È uno sport che ha una platea di appassionati e di utilizzatori molto varia, che si pratica in ambiente naturale. Sicuramente può suonare strana un’onda artificiale, ma le esperienze esistenti all’estero funzionano e dimostrano che il pubblico è trasversale e soprattutto giovane».

Il sindaco ha sottolineato anche le ricadute per il verde: «L’iniziativa prevede l’acquisto da parte del proponente di aree private accanto al parco comunale della Spianà, che verranno cedute gratuitamente al Comune. Potremo, quindi, contare su ulteriori aree verdi per proseguire sulla strada della progettualità sportiva e ambientale nel parco della Spianà che sarà pronto per il prossimo anno».

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