Fondazione Bentegodi, il vicepresidente Todeschini non si dimette
di Alessandro Bonfante
Il Movimento Civico Traguardi comunica che Francesco Todeschini, vicepresidente della Fondazione Bentegodi, non rassegnerà le proprie dimissioni. La precisazione arriva dopo le dimissioni del presidente Giorgio Pasetto.
La scelta di Todeschini di continuare a prestare il proprio impegno gratuito per la più importante istituzione sportiva comunale «nasce dalla piena consapevolezza dell’impegno del Sindaco e dell’Amministrazione per dotare la Fondazione Bentegodi di spazi adeguati, sicuri, accessibili e moderni» spiegano da Traguardi.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
«Il rapporto di fiducia e di collaborazione con la maggioranza comunale non si è incrinato. Al contrario, prosegue in modo costruttivo per portare avanti il lavoro avviato in questi anni» spiega lo stesso Francesco Todeschini. «Un lavoro complesso, che richiede coordinamento fra molte strutture tecniche e amministrative, in un processo che deve confrontarsi con i tempi della burocrazia, purtroppo diversi e più lenti di quelli auspicati da utenti, famiglie e amministratori della Fondazione».
«È tuttavia chiaro che gli obiettivi della Fondazione Bentegodi e quelli dell’Amministrazione comunale sono convergenti e che il dialogo con il Sindaco Tommasi, con il dott. Andrea Magro, con l’Ufficio Sport e con l’intera Giunta continua con convinzione al fine di poter offrire quanto prima a giovani sportivi e sportive veronesi un luogo moderno e adeguato per allenarsi» continua Todeschini.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Traguardi ribadisce quindi il proprio impegno a sostenere, «con serietà e continuità, il percorso necessario affinché la Fondazione Bentegodi disponga al più presto di strutture all’altezza della sua storia e del suo futuro».
«Per Traguardi – aggiunge Beatrice Verzè, capogruppo di Traguardi in Consiglio Comunale – dotare la Fondazione Bentegodi di una nuova sede adeguata è una priorità. Ne siamo convinti sin dall’inizio del mandato, sapendo che la città discute di questo tema da almeno vent’anni. Più volte, nel corso delle precedenti amministrazioni, è stata promessa una sede nuova che però non è mai stata realizzata».

Continua Verzè: «È difficile immaginare che possa comparire dall’oggi al domani con un colpo di bacchetta magica; allo stesso tempo, se continua il lavoro congiunto di Comune e Fondazione, allora la Bentegodi potrà finalmente avere una sede capace di accogliere atlete e atleti che sono e possono essere sempre di più un orgoglio per la città di Verona».
LEGGI ANCHE: Casa Verona, Pasetto: «Perché Fondazione Bentegodi è stata esclusa?»
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






