Floridia: «Escludere l’educazione affettiva dalle medie è una scelta oscurantista»

Redazione

| 16/10/2025
La senatrice dei Verdi critica l’emendamento del centrodestra al DDL sul consenso informato: «Ragazzi lasciati soli proprio nell’età in cui servirebbe più dialogo e formazione».

«Dopo aver escluso gli alunni delle scuole primarie, ora tocca a quelli delle scuole medie. Per la destra al Governo, prima dei 14 anni non si deve parlare di relazioni affettive e sessuali. E dalla scuola superiore in poi, solo se i genitori danno il consenso. Tutto questo, incredibilmente, avviene proprio nelle ore in cui piangiamo il nuovo, drammatico femminicidio di Pamela Genini. Ragazze e ragazzi lasciati soli nell’età più delicata, quando sarebbe invece fondamentale accompagnarli nella loro crescita, nello sviluppo della propria identità e capacità relazionale. E invece no: meglio abbandonarli davanti allo schermo di un telefono, per inseguire una visione retrograda e oscurantista, completamente sganciata dalla realtà».

Così la senatrice dei Verdi – Alto Adige/Südtirol, Aurora Floridia, del Gruppo per le Autonomie, commenta l’emendamento al DDL sul consenso informato con cui il centrodestra ha escluso le scuole medie dai programmi di educazione sessuo-affettiva.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!