Fabio Bui: «Il Veneto riparta dai suoi campi, dalle sue mani e dal suo cuore»

Redazione

| 07/11/2025
Il candidato alla Presidenza del Veneto presenta il suo piano per rilanciare l’agricoltura regionale, con fondi per l’innovazione, tutela dei marchi DOP e IGP e promozione del Made in Veneto nel mondo.

«L’agricoltura è la spina dorsale del Veneto. È lavoro, cultura, paesaggio e qualità della vita. Difenderla non è solo un dovere economico, ma un atto di identità», ha dichiarato Fabio Bui, candidato alla Presidenza della Regione Veneto, presentando il suo piano per la tutela e promozione dell’agricoltura e dei prodotti regionali.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Nel suo programma, Bui pone al centro la valorizzazione delle filiere locali, la sostenibilità delle produzioni e la difesa dei marchi DOP e IGP che rendono il Veneto un simbolo di eccellenza riconosciuto nel mondo.

«Non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – ha spiegato Bui – servono strumenti concreti per affrontare le sfide del mercato globale, del cambiamento climatico e dei costi energetici.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

Per questo proponiamo:

  • un fondo regionale per l’innovazione agricola,
  • una rete di promozione dei prodotti tipici veneti nel mondo,
  • una filiera corta più forte e digitale,
  • una tutela vera contro le imitazioni e l’agropirateria».

Bui ha inoltre ribadito la necessità di politiche fiscali regionali più favorevoli e di un patto tra agricoltura, turismo e ristorazione per generare valore condiviso.

«Ogni bottiglia di vino, ogni forma di formaggio o chicco di riso del nostro Veneto racconta una storia di passione e fatica. Dobbiamo farla conoscere, con campagne di promozione mirate, fiere internazionali e un marchio regionale unico che unisca qualità, tracciabilità e sostenibilità».

Il candidato ha sottolineato come il Made in Veneto possa diventare un brand globale, sostenuto da una piattaforma digitale regionale per esportazioni e turismo enogastronomico.

«Voglio un Veneto che coltivi futuro – ha concluso Bui – dove chi lavora la terra abbia dignità, prospettiva e riconoscimento. Difendere l’agricoltura significa difendere le nostre famiglie, i nostri paesaggi e la nostra libertà economica. Il Veneto riparta dai suoi campi, dalle sue mani e dal suo cuore».

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!