Esercenti in protesta contro la ZTL a Verona in Consiglio comunale

Continua la lotta contro la nuova ZTL a Verona. Un gruppo di commercianti della Corporazione esercenti centro storico ieri sera ha protestato in modo rumoroso a Palazzo Barbieri durante la seduta del Consiglio comunale.

Seduta movimentata per il Consiglio comunale ieri sera (18 dicembre) a Palazzo Barbieri, con l’incursione di un gruppo di una ventina di commercianti guidati dalla Corporazione esercenti centro storico di Verona. Il tema che scalda gli animi è quello noto del nuovo regolamento del piano della sosta, in particolare le nuove restrizioni in ZTL.

In questi giorni il Consiglio comunale di Verona sta discutendo le varie misure collegate al bilancio di previsione 2025-’27, che l’Amministrazione Tommasi punta a varare entro fine anno, evitando quindi la gestione provvisoria. Questa sera, 19 dicembre, dovrebbe tenersi la quarta di quattro sessioni.

In avvio di lavori, ieri sera, i commercianti si sono presentati nella balconata dell’aula Gozzi, la parte dedicata ai cittadini, protestando rumorosamente contro l’Amministrazione.

Alcuni consiglieri comunali di opposizione, intervenendo sull’ordine dei lavori, hanno quindi chiesto una sospensione per ascoltare i commercianti o anche farli intervenire (Papadia di Forza Italia, Paolo Rossi di Verona Domani, Massimo Mariotti di Fratelli d’Italia), ma il Presidente del Consiglio Comunale Stefano Vallani ha sospeso la seduta «come da previsione, per l’incontro fra i capigruppo», demandando a quella sede ogni valutazione.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

Vallani, prima di sospendere la seduta (poi ripresa con la votazione di alcuni emendamenti al bilancio), ha intimato anche di togliere i cartelli mostrati dai commercianti e dai banchi del consiglio («è il regolamento», ha ricordato), evidenziando come la sede istituzionale non sia adatta a questo genere di manifestazioni. Il Presidente ha inoltre chiesto poi lo sgombero della balconata per il comportamento fuori dai canoni dei cittadini intervenuti. «Questo non è un modo civile di comportarsi» ha detto Vallani.

A questo link si può vedere il video della protesta pubblicato su Facebook dalla Corporazione Esercenti Centro Storico Verona.

In sede di conferenza dei capigruppo il presidente Vallani ha nuovamente sottolineato i concetti espressi in aula, criticando l’atteggiamento tenuto in consiglio di alcuni consiglieri di opposizione. La capigruppo e poi la seduta del Consiglio sono infine proseguiti sul tema previsto del bilancio.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Di seguito il video della seduta, premendo “play” si vedono subito i pochi minuti di avvio durante la protesta.

La Corporazione Esercenti Centro Storico Verona non è nuova a proteste contro il recente regolamento della ZTL del centro storico, che ha eliminato le finestre di libero accesso per fasce orarie, sostituendole con quattro accessi mensili prenotabili per ogni cittadino residente a Verona.

Questa la sintesi delle motivazioni della protesta di ieri sera, pubblicata su Facebook: «Il Sit-in ha messo in risalto la non volontà di ascolto della compagine di sinistra capitanata da Ferrari. Vergogna! Sarete i responsabili della Morte della ZTL e del soffocamento dei quartieri limitrofi».

L’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari, tirato in ballo proprio dall’associazione, spiegava così la decisione nelle scorse settimane: «L’obiettivo del nuovo piano per il centro storico di Verona è di restituire il cuore della città ai suoi abitanti, in controtendenza con quanto accaduto fino ad ora, riportandolo passo dopo passo a essere un vero e proprio quartiere urbano, vivibile e dotato di servizi, e non solo un’area a prevalenza turistica. Siamo convinti che un centro più pedonale significhi maggiore vivibilità, sicurezza e accessibilità per tutti, pur comprendendo le difficoltà e preoccupazioni dei residenti per la disponibilità di posti auto».

Ztl Verona - Nuove regole 28-10-2024
Ztl Verona – Nuove regole 28-10-2024

La Corporazione esercenti, che per ieri sera annunciava una «pacifica e silenziosa protesta», avvertiva anche che «questo è solo la prima di una serie di forme di protesta civica che intendono mettere in essere gli Esercenti del Centro Storico, in attesa di una auspicata apertura ad un vero dialogo con l’Amministrazione. Nel frattempo, valuteranno la possibilità di richiedere all’Amministrazione un risarcimento economico pari al danno subito dall’irresponsabile e demagogica chiusura h24 della ZTL».

Il consigliere regionale e coordinatore cittadino di Forza Italia Alberto Bozza condivide le ragioni della manifestazione della Corporazione Esercenti del Centro Storico: «L’amministrazione Tommasi ha varato una serie di misure che stanno creando seri problemi agli esercenti del centro storico, in primis la Ztl h24. Ma anche la riduzione dei plateatici e, per ultimo, lo spostamento dei mercatini di Natale, hanno prodotto la desertificazione del centro. Risultato? Danni per le attività economiche e crescita dell’insicurezza, perché è chiaro che se fai morire il centro, poi il centro se lo prendono malviventi e balordi».

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

Ztl Verona - Nuove regole 28-10-2024
Ztl Verona – Nuove regole 28-10-2024
Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!