Edificio Iciss di Quinzano, il tema torna in consiglio comunale

L’assessora di Verona Luisa Ceni ha risposto alle domande di attualità dei consiglieri di opposizione Zavarise, Pisa e Rossi sulle attività svolte da alcune associazioni nell’edificio di via Villa 12.

Una parte della seduta del Consiglio comunale di Verona di ieri, martedì 19 novembre, è stata dedicata alle domande di attualità sull’edificio di proprietà dell’Istituto Iciss a Quinzano. Le domande sono state poste da Nicolò Zavarise, Consigliere comunale Lega, Luigi Pisa di Forza Italia Berlusconi e Paolo Rossi, Consigliere di Verona Domani, sulle eventuali autorizzazioni all’ingresso e utilizzo dell’immobile di via Villa 12, concesse alle associazioni che vi hanno svolto attività nei giorni 19 e 20 ottobre e nella giornata del 2 novembre.

Inoltre, si chiedeva se l’edificio di proprietà dell’Iciss, «in via Villa Cozza a Quinzano, sia stato oggetto di provvedimenti di diffida o querela da parte dell’ente stesso rispetto ad eventuali occupazioni abusive».

Ad esse ha risposto l’assessora alle Politiche Sociali, Luisa Ceni ricordando «che le Ipab sono organismi di diritto pubblico e i poteri di vigilanza e controllo sono esercitati dalla Regione. Il Comune non svolge attività gestoria che è demandata ad un Cda. Eventuali comportamenti omissivi andrebbero sanzionati dalla Regione. Tuttavia il Comune ha potuto verificare che l’Istituto non ha dato autorizzazioni ed ha anzi diffidato il collettivo a svolgere attività nel complesso citato».

Ha preso poi la parola il consigliere Alberto Falezza del Pd puntualizzando che stato sabato mattina è  stato all’incontro tra le associazioni sul futuro della villa e che «l’incontro è stato molto partecipato e si è svolto in modo inclusivo, erano presenti molti cittadini di Avesa e Ponte Crencano».

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Novità in giunta e in consiglio

La seduta del Consiglio Comunale è stata aperta dalla surroga della neo-assessora Alessia Rotta con il Consigliere comunale Antonio Benetti del Pd,  proposta con la delibera 120 dal Sindaco, Damiano Tommasi, ed è stata approvata all’unanimità, con immediata eseguibilità. «Sostituisce l’assessore Sandrini con cui il rapporto è stato molto produttivo. Sono passati due anni di amministrazione, – ha commentato Tommasi – ora siamo tutti più preparati, quindi auspico che nei prossimi due anni riusciremo a concretizzare in modo ancora più efficace i numerosi progetti che stiamo portando avanti».

Il Sindaco, al termine della discussione sulle domande di attualità, è nuovamente intervenuto elencando, seguendo l’ordine alfabetico le deleghe assegnate o modificate ai diversi assessori.

«Alla Vice Sindaca, Barbara Bissoli – ha spiegato Tommasi – è stata delegata la Pianificazione territoriale, Urbanistica, Beni culturali e paesaggio, Parità di genere, Patrimonio e Edilizia Privata, e Patrimonio.  L’Assessore Michele Bertucco ha le deleghe ai Tributi, Bilancio, Personale, Programma Triennale degli Acquisti di Beni e Servizi, Utenze e Politiche del Lavoro. Jacopo Buffolo ha le deleghe per le Politiche giovanili e partecipazione, Pari opportunità, Innovazione, Memoria Storica e Diritti Umani, Transizione digitale. A Luisa Ceni è stata assegnata la delega al Terzo Settore, alle Politiche sociali e abitative e Ambito Territoriale Sociale (Ats). All’assessore Tommaso Ferrari è stata assegnata la delega per l’Autorità di Bacino, Transizione Ecologica, Ambiente, Mobilità e Traffico, Edilizia Civile, Programma Triennale Lavori Pubblici, Coordinamento lavori pubblici e Progetti Complessi. L’assessora Stefania Zivelonghi ha ricevuto le deleghe ai grandi eventi e alla protezione civile, Sicurezza, Legalità, Trasparenza. Infine Alessia Rotta è la nuova assessora al Commercio e attività produttive, Manifestazioni, Rapporti con il Consiglio Comunale e Relazioni con il territorio».

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