Di Michele (FdI): «Difendere l’ospedale di San Bonifacio»
Redazione
Fratelli d’Italia interviene sul futuro dell’ospedale di San Bonifacio, definendolo un presidio vitale per l’intero Est Veronese e sottolineando la necessità di tutelarne i servizi. Il vicepresidente della Provincia di Verona e candidato consigliere regionale David Di Michele ha lanciato un appello affinché «venga scongiurata qualsiasi ipotesi di ridimensionamento e venga invece avviato un piano di potenziamento capace di garantire il diritto alla salute di migliaia di cittadini».
Di Michele ha ricordato come l’Ospedale di San Bonifacio rappresenti «un punto di riferimento essenziale per un vasto territorio, che va dalle vallate di Tregnago e Monteforte fino a Cologna Veneta, Lavagno e Caldiero, ribadendo che una struttura così strategica non può essere considerata di serie B. Difendere questo presidio, ha sottolineato, significa difendere la dignità dei pazienti, dei medici, degli infermieri e delle famiglie che ogni giorno vi si affidano».
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Il vicepresidente ha annunciato l’intenzione di attivarsi insieme al sindaco di San Bonifacio e ad altri amministratori locali di Fratelli d’Italia, sia in Regione che presso l’Azienda ULSS 9 Scaligera, per garantire la piena operatività dei reparti di pronto soccorso, chirurgia, maternità e medicina generale, evitando tagli di personale o trasferimenti.
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Secondo Di Michele, la sanità «non può essere gestita soltanto attraverso numeri e bilanci, ma richiede visione, ascolto e vicinanza al territorio». Ha infine dichiarato la propria disponibilità a unirsi, insieme ad amministratori e operatori sanitari, a una mobilitazione civica per salvaguardare l’Ospedale di San Bonifacio e riaffermare «il diritto a una sanità pubblica efficiente, accessibile e di qualità per tutta la comunità dell’Est Veronese».
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