Dal Veneto 100mila euro per la pesca, una parte per la lotta al siluro nel lago di Garda

Redazione

| 05/04/2026
Soddisfatti i consiglieri regionali veronesi Alberto Bozza (Forza Italia) e Matteo Pressi (Lega-Stefani) per gli aiuti contro il pesce siluro.

Nel Bilancio della Regione Veneto, passato in Consiglio regionale negli scorsi giorni, sono previsti 100mila euro per la pesca in acque dolci e per l’acquacoltura. Una parte di queste risorse saranno destinate anche al contenimento del pesce siluro nel lago di Garda. Pochi giorni fa l’assessore regionale Dario Bond era stato in vista a Cisano di Bardolino.

«Le interlocuzioni con l’assessore regionale Bond stanno dando esiti concreti» dichiara Alberto Bozza, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. «Risorse per sostenere l’attività di pesca professionale nelle acque dolci e anche progetti specifici che mirano al contenimento e a favorire i prelievi del pesce siluro che sta facendo molti danni nel lago di Garda».

Bozza ringrazia il collega della Lega Matteo Pressi «che ha favorito questa soluzione», e l’assessore Bond «con cui sono in fattivo dialogo da mesi per affrontare tutto il grande tema dei problemi che vive la pesca nel lago di Garda collegata alle specie ittiche, in questo caso il pesce siluro».

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Pressi, capogruppo della Lista Stefani, aggiunge: «Con questo intervento favoriamo il contenimento del pesce siluro, un super predatore che mette a forte rischio l’equilibrio del delicato eco-sistema del lago di Garda. Oltre a tutelare la biodiversità del bacino lacuale, creiamo anche un’opportunità economica per le persone che, direttamente o indirettamente, traggono tutto o parte del loro sostentamento dalla pesca professionale».

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