Via libera al prolungamento delle 434. Soddisfatto il PD a San Giovanni Lupatoto

I consiglieri di minoranza del Partito Democratico Marco Taietta e Marina Vanzetta, dopo l'approvazione del PAT a Verona, invitano il sindaco Attilio Gastaldello a collaborare per la realizzazione dell'opera.

Il Consiglio Comunale di Verona ha recentemente approvato il documento preliminare del Piano di Assetto del Territorio (PAT), segnando un passo decisivo per il prolungamento della 434 verso Verona. Questa infrastruttura, oggetto di dibattito da tre decenni, rappresenta una risposta concreta alle difficoltà viarie che affliggono migliaia di automobilisti, spesso bloccati nel traffico per ore.

La nuova arteria stradale partirà dalla zona dell’impianto di depurazione in Basso Acquar, supererà il fiume Adige tramite un nuovo ponte, e aggirerà l’abitato di Porto San Pancrazio, per poi collegarsi a via Unità d’Italia nei pressi dell’area ex Tiberghien. Questo intervento sgraverebbe significativamente arterie come Viale Piave, Viale del Lavoro, e Viale delle Nazioni, oggi sovraccariche di traffico proveniente dall’area sud.

Le critiche sollevate dal sindaco di San Giovanni Lupatoto, Gastadello, che aveva definito il progetto inutile e costoso, sembrano oggi perdere peso di fronte a questa nuova pianificazione. Il Gruppo Consigliare PD, rappresentato da Marco Taietta e Marina Vanzetta, invita il sindaco a rivalutare la sua posizione e a collaborare attivamente con il Comune di Verona per trovare soluzioni condivise ai problemi di viabilità.

La proposta si inserisce in un contesto più ampio che vede la viabilità come un tema fondamentale per la qualità della vita dei cittadini. Secondo i consiglieri, il mancato completamento di progetti come la ciclabile del Comotto è un chiaro segnale di come sia necessario agire con maggiore tempestività.

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