Da Zaia «razzismo» verso il Sud? Botta e risposta Martusciello-Borchia

L’Europarlamentare campano parla di «una vena di razzismo evidente» verso il Sud nelle parole di Zaia. Pronta la replica del vice segretario della Liga Veneta.

Botta-e-risposta fra i capi delegazione di Forza Italia e della Lega al Parlamento Europeo, ovvero il campano Fulvio Martusciello e il veronese Paolo Borchia. Il tema, una dichiarazione di Martusciello su Zaia.

«Zaia chiede a Salvini di difendere il Nord? Non ci meraviglia. Per il governatore del Veneto il Sud non esiste. C’è una vena di razzismo evidente nelle sue parole e un atteggiamento di disprezzo verso i meridionali». Queste le parole di Fulvio Martusciello, riportate dal Corriere. «Le sue affermazioni sulle scuole del Sud e la presunta differenza con quelle del Nord sono l’ennesima testimonianza di un sentimento antimeridionale che non possiamo tollerare».

LEGGI ANCHE: La Lega fa scudo a Zaia, alleati e avversari scalpitano

Pronta la replica di Paolo Borchia, capo delegazione della Lega a Bruxelles e vice segretario della Liga Veneta: «Chi male intende peggio risponde. Affermare che Zaia sarebbe ‘razzista’ perché ha a cuore il proprio territorio non solo è una mancanza di rispetto verso un bravo amministratore di comprovata esperienza sostenuto dalla stragrande maggioranza dei veneti e con un consenso trasversale, significa proprio non aver capito nulla delle sue parole, e stupisce che ad affermarle sia chi governa con la Lega da decenni e sa benissimo che non è così: la fame di poltrone fa brutti scherzi. L’attenzione per i territori, per tutti i territori, per la Lega è una priorità. Ora non c’è tempo per polemiche senza senso, che non fanno altro che stancare gli elettori».

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!