Critiche al Comune di Verona per la gestione degli eventi natalizi
Redazione
Nel lungo weekend dell’Immacolata (5-8 dicembre) Verona ha registrato circa 250mila visitatori, con un forte aumento del traffico. I parcheggi del centro sono andati esauriti già dalle 11 per tre giorni consecutivi, per cui la Polizia locale ha deviato il traffico verso i parcheggi scambiatori con navette gratuite. Sanzionati 168 veicoli in sosta vietata, rimossi 12.
Secondo il consigliere comunale Nicolò Zavarise (Lega), però «Il grande afflusso verso Verona per il ponte dell’Immacolata era ampiamente prevedibile, il caos che si è registrato è ancora una volta frutto dell’improvvisazione e dell’inefficienza del sindaco Tommasi e della sua amministrazione nella gestione della città, e al tempo perso per battaglie ideologiche che non risolvono, ma anzi complicano la vita dei cittadini».
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Secondo Zavarise «I parcheggi esauriti e la viabilità al collasso già dalla mattina certificano l’assenza totale di una strategia: nessun piano straordinario, nessun potenziamento della mobilità alternativa, nessuna gestione intelligente dei flussi. Il tutto mentre il Sindaco Tommasi e assessore Ferrari da tre anni e mezzo portano avanti una battaglia ideologica per eliminare le auto e obbligare i veronesi a muoversi solo in bicicletta! Risultato? Anche nel ponte dell’Immacolata, e più volte negli ultimi mesi a quasi di un altrettanto inefficace gestione dei cantieri, Verona è finita completamente congestionata dal traffico».
«E in uno dei luoghi iconici come la Casa di Giulietta – conclude Zavarise – si sono verificati ingorghi, con migliaia di persone accalcate lungo le vie del centro e code ingestibili. Situazioni di potenziale pericolo e di grande disagio per tutti che confermano come non ci sia stata alcuna programmazione per gestire in modo ordinato una delle date da bollino nero per l’afflusso alla città. Quali sono oggi le giustificazioni di Tommasi e dei suoi assessori di fronte a questo inaccettabile caos?».
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Non risparmia critiche anche l’europarlamentare Flavio Tosi (Forza Italia): «Mentre alcune aziende private, con le loro installazioni artistiche natalizie, legittimamente coprono quasi interamente monumenti storici nel centro storico, vedi all’Arco dei Gavi, ci mancava poco che l’amministrazione di sinistra lasciasse che non venisse autorizzato il drappo dei Vigili del Fuoco sulla Torre dei Lamberti in occasione di Santa Barbara e dell’Immacolata Concezione. Drappo che è stato autorizzato solo dopo che la vicenda è uscita sui giornali, altrimenti i nostri Vigili del Fuoco avrebbero dovuto rinunciare a una tradizione che ha forti connotati religiosi e valoriali».
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