Cortile e casa di Giulietta, stasera il nodo in Consiglio comunale

Redazione

| 22/01/2026
Il progetto di riordino degli accessi alla Casa di Giulietta arriva in Aula: maggioranza e opposizione si confrontano sul futuro di uno dei luoghi simbolo di Verona.

Il Consiglio comunale di Verona si prepara a discutere stasera il nuovo progetto di riordino degli accessi al Cortile e alla Casa di Giulietta, una delle mete turistiche più iconiche della città. La proposta, approvata in Commissione Cultura con 7 voti favorevoli e 4 contrari e ora all’ordine del giorno dell’Aula, punta a trasformare l’esperienza di visita e a risolvere i cronici problemi di flusso turistico che congestionano via Cappello e l’area circostante.

La Proposta di deliberazione n. 117/2025 sarà affrontata dopo l’adunanza consiliare aperta a oggetto “Celebrazione Giorno della Memoria”.

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Guarda la seduta del consiglio comunale di Verona

Il piano, frutto di un accordo fra Comune di Verona, Società Teatro Nuovo e Fondazione Atlantide, prevede un ingresso dal Teatro Nuovo attraverso piazzetta Navona, con un percorso museale integrato che conduce al Cortile e alla Casa di Giulietta, e un’uscita in via Cappello. L’accesso sarà a pagamento e su prenotazione, con biglietto da 5 euro per il cortile e 12 euro per l’intero percorso con la Casa. L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è contingentare i visitatori, migliorare la sicurezza e la qualità dell’esperienza, oltre a riqualificare gli spazi e rimuovere degrado e assembramenti.

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Ma il progetto non è privo di tensioni politiche. I consiglieri del centrodestra hanno espresso forte contrarietà, contestando la durata della concessione ai partner privati (12 anni) e denunciando un presunto “regalo ai privati” a danno delle casse comunali, suggerendo che soluzioni alternative – come i tornelli – sarebbero state più efficaci e meno onerose. Tale ipotesi, tuttavia, è stata definita dall’Amministrazione “mai realizzabile” per motivi tecnici e di tutela del patrimonio.

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