Cisl Fp Verona accusa il Comune: «Immobilismo sulle relazioni sindacali e sul personale»

Redazione

| 23/07/2025
Il sindacato denuncia ritardi su assunzioni, fondi e progressioni di carriera: «Servono risposte certe per evitare la fuga di dipendenti».

“Eppur (non) si muove”. La storica frase di Galileo Galilei è stata scelta dalla Cisl Fp di Verona come simbolo di un appello rivolto all’Amministrazione comunale per denunciare una «situazione di immobilismo» nelle relazioni sindacali e nella gestione del personale. In una nota, il sindacato ha elencato una serie di criticità, lamentando la mancanza di comunicazioni ufficiali verso le organizzazioni sindacali e i dipendenti.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Il sindacato commenta: «Facciamo l’elenco delle situazioni in sospeso e per le quali non ci sono comunicazioni ufficiali a oggi alle Organizzazioni Sindacali, alla RSU e/o in INTRANET:

  • Costituzione fondo risorse per l’anno 2025
  • Possibile incremento economico del fondo risorse parte stabile (quindi per sempre)  in applicazione al  Decreto Zangrillo convertito in Legge 69/2025
  • Graduatoria e tempistiche progressioni orizzontali PEO
  • Procedura (bando, presentazione domande, graduatoria) progressioni verticali in deroga al titolo di studio da farsi entro il 31/12/2025
  • Pagamento Premio Incentivante 2024 
  • Ennesima proroga Elevate Qualificazioni (ex P.O.) comunicata il 18/07/2025 pur in vigore dal 01/07/2025.
  • Tempistiche nuove assunzioni per fronteggiare una mancanza di personale- “imbarazzante”».

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

«Spiace dover constatare – prosegue Cisl Fp Verona – che fino ad oggi le uniche convocazioni, eccetto che per i regolamenti, sono state solo per il personale dei Nidi, delle Scuole d’Infanzia e per la Polizia Locale come se gli altri 1200 dipendenti dell’Ente non esistessero. Nessuna attenzione per il personale dell’Area Tecnica, poca attenzione per il personale dell’Anagrafe e per tutto il rimanente che ogni giorno lavora sotto pressione per la scarsità di personale, specialmente qualificato». 

«Certo che, se non rendiamo attrattivo il lavoro pubblico con un’amministrazione dinamica che dia risposte certe e concrete, anche ai nuovi assunti, non possiamo poi lamentarci che costoro lascino il Comune di Verona. Confidiamo nel nuovo Dirigente della Direzione Personale e nei colleghi degli uffici, sotto organico e con gravosi carichi di lavoro, per cambiare sia la procedura che le tempistiche delle relazioni sindacali e delle comunicazioni ai dipendenti che devono essere giustamente informati del loro destino», conclude. 

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!