Centrodestra, vertice a vuoto: candidato ancora da trovare per il Veneto

di Alessandro Bonfante

| 17/07/2025
Nessun accordo a Roma sui governatori. La coalizione prende tempo e Salvini scherza: «Candidato in Veneto? Io». Nuova riunione prevista per lunedì.

Il vertice di maggioranza del centrodestra riunito ieri sera, 16 luglio 2025 a Palazzo Chigi per affrontare il dossier candidature alle Regionali d’autunno si è chiuso senza decisioni ufficiali. Sul tavolo ci sono le sfide in Veneto, Toscana, Puglia, Campania, Marche e Valle d’Aosta.

Il Veneto è il nodo politicamente più sensibile: il presidente uscente Luca Zaia non può correre per un nuovo mandato, trasformandosi in un “jolly ingombrante” che la coalizione deve sistemare mentre definisce l’erede. Il leader della Lega Matteo Salvini l’ha incontrato questa settimana a Venezia, e si ventila un ruolo ministeriale.

La Lega in generale non intende mollare la guida della Regione e, forte del radicamento territoriale e del capitale di consenso costruito negli anni di governo, rivendica di esprimere il candidato unitario del centrodestra.

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Durante la riunione a Roma, durata circa un’ora e mezza, Salvini ha liquidato le domande dei cronisti con una battuta: «Il nome del candidato in Veneto? Io», senza però offrire indicazioni concrete; nessun altro leader ha parlato ai giornalisti, confermando lo stallo. Presenti, oltre al leader della Lega, la presidente Giorgia Meloni per Fratelli d’Italia, Antonio Tajani per Forza Italia e Maurizio Lupi per Noi Moderati.

Resta inoltre aperto il calendario del voto: si valuta un possibile election day tra ottobre e novembre.

Dopo il nulla di fatto, un nuovo vertice dei leader di centrodestra è previsto per lunedì, secondo quanto riferito da più fonti.

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