Bozza: «Dobbiamo evitare lo spopolamento della montagna»
Redazione
In occasione degli Stati Generali della Lessinia, il consigliere regionale Alberto Bozza è intervenuto sul tema dello spopolamento della montagna e sull’importanza di mantenere alta l’attenzione su queste aree.
Consigliere Bozza, oggi un focus sui territori montani. Quanto è importante mantenere alta l’attenzione su queste aree?
Eh sì, un appuntamento importante in un territorio strategico per il nostro territorio proprio perché la montagna rappresenta un comparto significativo, un comparto importante che si è sviluppato davvero in questi anni grazie al grande lavoro che si è fatto a livello istituzionale.
Qual è il valore aggiunto che le montagne venete offrono oggi?
Coloro che oggi offrono servizi al turismo, coloro che oggi producono in questo territorio, con prodotti ovviamente anche di qualità per i nostri agricoltori, i nostri allevatori. E poi anche la bellezza chiaramente del territorio. Oggi la montagna è importante nel Veneto e soprattutto a Verona, e noi dobbiamo valorizzarla di più e meglio, non solo andando a risolvere quelli che sono oggi i problemi, dalle predazioni del lupo piuttosto che a creare quella rete di sinergia che serve per potenziare, aiutare e sostenere, perché noi dobbiamo evitare assolutamente quello che è lo spopolamento della montagna.
Cosa si può fare per incentivare i giovani a rimanere?
Dobbiamo incentivare i giovani a investire anche nella propria formazione, nel proprio lavoro su questo territorio. E per far questo è evidente che dobbiamo dare dei segnali concreti. Io mi auguro e spero che la prossima legislatura regionale del Veneto preveda addirittura un assessorato con la delega alla montagna e alle politiche montane, perché noi pensiamo che non solo abbiamo nel Veneto la Lessinia, abbiamo ovviamente le Dolomiti e quindi dobbiamo dare un significato politico e un segnale politico deciso e importante, anche per dimostrare l’attenzione e la priorità nella politica regionale per questi territori.
Perché è così urgente intervenire?
Dobbiamo crederci, dobbiamo farlo nell’interesse non solo della montagna, ma anche per un fattore sociale, perché se la montagna si dovesse spopolare malauguratamente, non solo avremo un problema economico e produttivo, ma avremo un problema anche sociale che non possiamo permetterci.
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