Polemica pannolini a Verona, Padovani: «Inadeguati». La Paglia: «Alta qualità»
Scoppia la polemica dei pannolini a Verona: a sollevare alcuni problemi e segnalazioni è Alberto Padovani, presidente della Quarta Circoscrizione. Arrivata anche la risposta dell’assessora alle Politiche scolastiche e alla Salute Elisa La Paglia.
«Da oltre un mese nei due asili nido comunali La Filastrocca e Il Cucciolo della Quarta Circoscrizione si sta verificando una situazione intollerabile» dichiara Padovani. «Il cambio della ditta fornitrice dei pannolini ha portato all’utilizzo di prodotti di qualità inadeguata, causando disagi concreti e preoccupanti per i bambini e per le loro famiglie».
«Numerosi genitori hanno segnalato irritazioni, arrossamenti e pruriti persistenti, mai riscontrati in precedenza, tanto da rendere necessarie visite pediatriche e specialistiche per affrontare problemi dermatologici come candidosi. A questo si aggiunge la scarsa assorbenza dei pannolini, che non garantiscono la tenuta minima, costringendo i bambini a bagnarsi e a sporcarsi ripetutamente durante la giornata, con conseguente disagio e peggioramento della qualità del servizio offerto. Inoltre, i pannolini in questione non si chiudono correttamente, creando ulteriori difficoltà per il personale educativo», denuncia Padovani.
«Una situazione inaccettabile e aggravata dal fatto che le educatrici, per tutelare il benessere dei bambini, preferiscono utilizzare le ultime scorte dei vecchi pannolini – sebbene non della misura adatta – piuttosto che ricorrere a quelli attualmente in dotazione. È altrettanto grave che sul sito del Comune non siano facilmente reperibili informazioni trasparenti sul nome della nuova azienda fornitrice e sulla tipologia di prodotti acquistati», prosegue.
«Chiedo all’Amministrazione comunale di intervenire e fornire risposte chiare e concrete. Perché si è scelto di adottare questi prodotti? Perché nonostante siano stati disapprovati, dopo test, dal personale educativo non si ritorna alla fornitura precedente? Sono state fatte le dovute verifiche sulla qualità di questi pannolini? Mi domando anche se situazioni analoghe siano presenti in altre circoscrizioni e se, eventualmente, siano state sottovalutate o ignorate. È necessario che il Comune faccia chiarezza e intervenga senza ulteriori ritardi: la salute e il benessere dei nostri bambini devono essere la priorità assoluta», conclude.
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La replica dell’assessora La Paglia
«Le critiche avanzate non hanno nessun riscontro oggettivo, visto l’alta qualità del prodotto confermata dalla stesse caratteristiche tecniche presentate dall’azienda fornitrice all’atto della selezione per la fornitura dei pannolini» risponde l’assessora alle Politiche scolastiche e alla Salute Elisa La Paglia.
«Il prodotto – prosegue Elisa La Paglia – corrisponde pienamente alle rigorose caratteristiche tecniche richieste dalla procedura di affidamento effettuato dal Comune per la fornitura di pannolini a mutandina per i bambini e bambine degli asili nido comunali».
«Si tratta di un pannolino regolarmente venduto anche nelle farmacie, che ha fra le sue particolarità tecniche una specifica attenzione ad elementi di sensibilità dermatologica; a dimostrazione della forte attenzione posta dal Comune nella scelta di prodotti di alta qualità. Scrupolose sono anche le verifiche che vengono giornalmente effettuate dalle stesse educatrici sulla stato di salute dei piccoli, anche rispetto all’utilizzo dei pannolini. Per i genitori che vogliano confrontarsi le coordinatrici sono sempre a disposizione. Per le informazioni sulle selezione i dati si trovano sul sito del Comune, sezione trasparenza».
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