Alloggi ai migranti: Tosi e Verona Domani attaccano l’amministrazione
Redazione
Il progetto congiunto tra Comune di Verona, Agec e Terzo Settore per il recupero di cinque alloggi popolari, destinati a venti persone in emergenza abitativa precedentemente ospitate nell’ex Ghibellin Fuggiasco, ha acceso un acceso dibattito politico. Mentre l’amministrazione rivendica il risultato come primo passo concreto verso un’Agenzia Sociale per l’Abitare e una gestione strutturata dell’emergenza casa, le opposizioni insorgono denunciando una presunta disparità di trattamento tra cittadini veronesi e migranti.
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Il caso riguarda venti lavoratori stranieri con regolare permesso di soggiorno, sostenuti dalla cooperativa La Casa per gli Immigrati, che da maggio abitano in cinque appartamenti ristrutturati grazie a un investimento di oltre 120mila euro, in gran parte a carico della cooperativa stessa. L’intervento è stato reso possibile dalla modifica del regolamento Agec approvata nel 2024, che ha permesso di assegnare, tramite convenzioni, alloggi sfitti non inclusi nei piani di riattivazione ordinari.

Non si è fatta attendere la dura replica di Verona Domani, con il presidente Matteo Gasparato e il consigliere comunale Paolo Rossi che parlano senza mezzi termini di “Casa degli immigrati”: «Cinque alloggi di edilizia popolare saranno adesso utilizzati da una ventina di migranti. Ne prendiamo atto – affermano – ma il sindaco si ricordi che in città ci sono centinaia di famiglie veronesi nelle stesse gravi condizioni». I due esponenti criticano anche la nascita dell’Agenzia Sociale per l’Abitare, temendo che venga rivolta esclusivamente agli immigrati, mentre molte famiglie italiane, padri separati e cittadini colpiti dal caro-affitti e dalle bollette restano inascoltati. «Aspettiamo anche la nascita della Casa dei Veronesi», concludono provocatoriamente.
Ancora più esplicito Flavio Tosi, europarlamentare di Forza Italia: «L’amministrazione comunale, saltando qualsiasi graduatoria e fregandosene delle regole, concede alloggi pubblici a migranti che prima occupavano abusivamente un immobile privato. È una grave ingiustizia nei confronti di cittadini veronesi, italiani e stranieri regolari che rispettano le regole e attendono in graduatoria». Tosi accusa la giunta Tommasi di aver «aggirato il regolamento Agec dietro il paravento di una cooperativa» e conclude con un attacco frontale: «Questa è la sinistra dei privilegi, che difende chi viola le regole a danno di chi le rispetta».
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