«Al bisogno di aiuto si è risposto a colpi di pistola», polemica su Buffolo

In merito alla vicenda della stazione, Maschio e Padovani di Fratelli d’Italia e Tosi di Forza Italia accusano l’assessore Buffolo di «gettare benzina sul fuoco» e «attaccare lo Stato».

Da una parte ci sono i fatti e le indagini, dall’altra gli scontri politici. Oltre alle diverse visioni sul contesto della tragedia di domenica mattina in stazione a Verona, con posizioni opposte su sicurezza e immigrazione fra maggioranza e opposizione,

I deputati Ciro Maschio e Marco Padovani (Fratelli d’Italia) e gli europarlamentari Flavio Tosi (Forza Italia) e Paolo Borchia (Lega) hanno in particolare criticato un’espressione usata in una storia Instagram, pubblicata sul proprio profilo, dell’assessore di Verona alle Politiche giovanili e di partecipazione Jacopo Buffolo. «Ad un bisogno di aiuto e cura si è risposto a colpi di pistola» è la frase sotto accusa.

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Di seguito il testo pubblicato da Buffolo ieri sera (le storie Instagram rimangono attive per 24 ore):

«NON DIMENTICHIAMO MOUSSA
Domenica mattina alla stazione di Verona Porta Nuova un agente della Polfer ha ucciso un ragazzo maliano di 26 anni, che da alcune ore si aggirava in zona in evidente stato di agitazione.
Ad un bisogno di aiuto e cura si è risposto a colpi di pistola.
Invitiamo tutte e tutti a recarsi davanti alla stazione lunedì 21 ottobre dalle 18 alle 20, portando un fiore o una testimonianza».

Tosi definisce «sconcertanti e vergognose queste parole perché sono un chiaro e diretto attacco alle Forze dell’Ordine». E inoltre dice: «Buffolo deve essere rimosso dal Sindaco Tommasi, non può restare in Giunta e nelle Istituzioni chi pronuncia parole così eversive, omettendo i fatti. Buffolo usa la morte di Moussa per muovere il solito attacco ideologico di una certa sinistra contro lo Stato, la legalità e chi rappresenta questi valori, cioè le Forze dell’Ordine. Buffolo non solidarizza con Moussa, peraltro omettendo che era armato di un coltello e ha minacciato la vita di un agente costretto perciò a difendersi, ma attacca lo Stato».

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Onorevole Flavio Tosi
Flavio Tosi

Simili le accuse di Padovani, che definisce le dichiarazioni dell’assessore «inaccettabili, tanto più perché provengono da un rappresentante istituzionale. Buffolo, dopo aver descritto male e parzialmente l’accaduto, ha insinuato che l’intervento della Polizia di Stato, di fronte a una situazione gravissima, fosse inappropriato. Ma era presente lui sul posto? Si è messo nei panni degli agenti, chiamati a gestire un uomo armato di coltello e pericoloso per chiunque si trovasse nei paraggi?».

Continua Padovani: «L’episodio è drammatico. E un assessore del Comune di Verona si permette di giudicare così, invitando la cittadinanza a una manifestazione davanti alla stazione. Un gesto che rischia di gettare benzina sul fuoco, di alimentare tensioni anziché comprendere la complessità della situazione».

Per Maschio, Presidente della Commissione Giustizia della Camera, sono «gravissime le parole di un assessore di estrema sinistra del Comune di Verona che, preventivamente, avalla chi si schiera contro le forze dell’ordine». E ancora: «Secondo la sinistra, girare con il coltello aggredendo agenti e passanti in stato di alterazione significa avere “bisogno di aiuto” e i “cattivi” colpevoli sarebbero gli agenti che hanno dovuto fronteggiarlo. Una follia!».

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Sul tema anche l’europarlamentare della Lega Paolo Borchia: «Inaccettabile che un esponente della giunta Tommasi si esprima in questi termini nei confronti di chi rischia la vita quotidianamente per proteggere la nostra comunità. Con tutto il rispetto e la comprensione per un dramma umano, la risposta non si può trovare addossando le colpe alle Forze dell’ordine».

Paolo Borchia
Paolo Borchia

Per Daniele Polato, europarlamentare di Fratelli d’Italia, «Attaccare preventivamente chi ogni giorno rischia la vita per garantire la nostra sicurezza, senza attendere i risultati delle indagini ufficiali, è un atteggiamento irresponsabile, soprattutto da parte di rappresentanti delle istituzioni. L’assessore Jacopo Buffolo ha scelto di esprimere un’opinione che, a mio avviso, non solo non rispetta il lavoro dei nostri poliziotti, ma rischia di alimentare tensioni ingiustificate. Invito tutti a mantenere un atteggiamento di rispetto nei confronti delle forze dell’ordine e ad attendere che la giustizia faccia il suo corso».

Daniele Polato - Fratelli d'Italia
Daniele Polato – Fratelli d’Italia
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